Ad agosto vi avevamo parlato del primo sintetizzatore di casa Behringer il Deep Mind 12 (leggi qui).

Oggi torniamo sull’argomento per parlavi di una interessante feature che Behringer ha annunciato per il sintetizzatore Deep Mind 12: l’introduzione della realtà aumentata. Per capire cosa sia basta pensare ad una delle ultime “rivoluzioni” nel mercato delle app:

Avete mai giocato a Pokemon GO? Ecco quello è un esempio di realtà aumentata.

Questo sistema, di nuovissima concezione e mai integrato prima in un sintetizzatore, sarà in grado di aggiungere al synth una visualizzazione 3D in tempo reale che si sovrappone al mondo reale che circonda l’utilizzatore. Anche se potrebbe sembrare del tutto superfluo, potrà essere utilizzato per controllare diverse funzioni della macchina e per altre interessanti funzioni che sono disponibili sono in realtà virtuale.

Si potrà, ad esempio, aggiungere le etichette con le note alla tastiera, effettuare il patching, inserire suggerimenti per rimanere sempre in tonalità, modellare i filtri e molto altro.

Il tutto avverrà tramite un visore che l’utilizzatore deve posizionare sulla testa e poi potrà interagire direttamente con le grafiche che il visore genera sovrapponendole alla realtà.

Deep Mind 12, che ricordiamo essere un sintetizzatore interamente analogico polifonico a 12 voci, sarà in vendita ad un prezzo di 999,99 euro da Dicembre 2016, ed oltre alla realtà aumentata prevede molte altre feature come il Wi-Fi integrato per controllare tutte le impostazioni del sintetizzatore tramite una applicazione per tablet e smartphone.

Date uno sguardo alla nostra guida ai migliori sintetizzatori in commercio.

Alessandro Cocco