22 settembre 2016

“È molto importante che un dj guardi il pubblico nel dancefloor”, esordisce così Renaat Vandepapeliere fondatore della celebre R&S Records, nel video in collaborazione con Parkett, confezionato dalla sua agenzia di rappresentanza in Italia Opus Booking, che lo ha seguito in una doppia data in terra Pugliese del collettivo di ISF Infestazioni Soniche.

Renaat Vandepapeliere dal 1984 lavora nel mercato discografico, quando ha fondato la sua R&S rivoluzionando il movimento della musica elettronica, promuovendo artisti che ne hanno fatto la storia.

ITALIANO – ENGLISH

La sua esperienza in campo artistico ha subito negli anni cambiamenti trasversali, che lui individua soprattutto nelle fruizione tra pubblico ed etichette:

Per le etichette è un incubo, quale può sopravvivere? Non si vendono più dischi, le persone ne possiedono due o tre, e c’è lo streaming per tutto il resto. Nei vecchi tempi potevi vendere, ma è l’evoluzione, dobbiamo accettarlo e andare avanti. Le piattaforme di business cambieranno prima o poi, ma la musica sarà sempre ascoltata. A cambiare sarà solo la modalità di ascolto“, ha ammesso Renaat Vandepapeliere.

Le sue esperienze come selector musicale, lo hanno messo a stretto contatto con il pubblico del dancefloor e Renaat Vandepapeliere ha compreso molti aspetti legati all’andamento di un dj-set:

Ho sempre pensato, anche nei vecchi tempi, che la musica migliore viene suonata tardi, due ore prima della chiusura tra le 4.00 e le 7.00 di mattina, queste è l’orario dove accade il meglio, dove la magia prende forma“.

All’interno del video, si è parlato anche dell’impatto culturale che la musica elettronica ha sulla gente:

La musica è importante: culturalmente, socialmente. Mantiene le persone unite, non tratta solo di party, è molto di più di questo. Dietro la musica c’è molto, sopratutto nella musica elettronica, che ha unito giovani da tutto il mondo, sempre più vicini fra loro e questo mi piace molto.

Poi ci lascia con un interrogativo: “La musica è musica, cos’è underground?

ENGLISH VERSION

“It’s very important that a dj look at the crowd.” This is how begins his speech Renaat Vandepapeliere founder of the famous R&S Records, in this video, in collaboration with Parkett, packaged by his Italian agency Opus Booking, who followed him on a double gig in the Apulian city of Vieste hosted by ISF Infestazioni Soniche.

Renaat works in the recording industry since 1984 when he founded his own label R&S that has revolutionized electronic music movement, promoting artists who have made history. His experience in the field of art has different transverse changes, especially about the relationship between customers and labels:

For the labels is a nightmare, which label can survive? You don’t sell records anymore, you have your two or three copies and that’s it and then there is streaming, in the old days you could sell, but it is evolution we have to go throught this old period, the business platform will change some point, music will always be consumed only the way of consuming is different.

His experiences as a music selector, put him in close contact with the public of the dancefloor and the Belgian has included many aspects linked to the performance of a DJ set:

I always find, even in the old days, the best music was played later night, two our before closing like between 4 and 7 o’clock in the morning, this is where is fucking happens, where the magic comes.

In the video, he also talked about the cultural impact that electronic music has on people:

Music is so important: culturally, socially, it keeps society together, is not something like  “party, party” is more then that, behind the music there is more, especially with electronic music that brought youngs all over the world, closer and closer together, and this is something that i really like.

At the end he leaves us with a question: “Music is Music, what is Underground?“.