Draaimolen Festival

Cosa succederà al Draaimolen? La petizione

2 Settembre 2025

Il Draaimolen potrebbe perdere la sua casa, il MOB complex di Tilburg, secondo un post pubblicato questa mattina nella pagina del festival.

A pochi giorni dall’inizio del festival che sancisce la fine della stagione estiva, il team media di Draaimolen ha rilasciato una notizia che non ci aspettavamo: il festival non potrà più essere organizzato nella sua location storica, il MOB Complex di Tilburg, dopo l’edizione del 2025.

Il MOB Complex è un parco facilmente raggiungibile dalla stazione di Tilburg e che ha ospitato il festival sin dalla sua prima edizione nel 2012. Location perfetta per le installazioni audiovisive a cura di Timedance, Eris Drew, Octo Octa, Blawan e Pariah che arricchiscono le performances degli artisti e creano una perfetta sinergia tra musica, arte e natura.

Il team di Draaimolen ha condiviso questo messaggio, lanciato insieme ad una petizione:

“La nostra presenza al MOB Complex non sarà più garantita e, poiché il comune non ha una sede alternativa per noi, questo segnerebbe la fine del nostro festival,” si legge nella petizione. “Dal 2019, questa foresta è parte integrante dell’identità di Draaimolen e rappresenta la base essenziale di tutto ciò che creiamo durante l’anno. Senza questo luogo, non possiamo continuare.”

Il festival si terrà comunque il prossimo 5 e 6 settembre e vedrà partecipare artisti quali Loco Dice, Vladimir Ivkovic, Helena Hauff, Moritz von Oswald, Joy Orbison e molti altri.

Dante Santodirocco

Tra giornalismo e club culture, esploro il mondo della musica elettronica attraverso interviste, articoli e conversazioni con artisti, producer e DJ della scena internazionale. Interessato alle storie che si celano dietro la musica, metto al centro ricerca, identità e percorsi creativi, con l'obiettivo di offrire uno sguardo autentico sulla cultura contemporanea del clubbing.

Parallelamente porto avanti il mio percorso come DJ, esperienza che mi permette di osservare la scena sia dal punto di vista di chi la racconta sia di chi la vive dietro alla consolle.

Sasha
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