Speedy J presenta Walkman, in uscita il 15 maggio 2026: il nuovo album segna il suo ritorno da solista dopo oltre 20 anni.
Speedy J, nome d’arte di Jochem Paap, nasce a Rotterdam nel 1969 ed è considerato uno dei pionieri della techno europea, soprattutto per la sua capacità, sin dall’ inizio del suo percorso, di distinguersi per un approccio innovativo e non convenzionale.
Esploso negli anni ’90 con le sue prime tracce, impossibile non citare l’ indimenticabile “Pullover” che gli diede la popolarità a livello internazionale. Suoni minimali, industriali e futuristici, che Speedy J ha saputo reinventare.
Nella sua carriera, la creazione del progetto STOOR è stata fondamentale: la piattaforma di performance elettronica live basata sull’improvvisazione ha dato a Speedy J la possibilità di sperimentare ed esplorare in modo libero, andando oltre l’idea del classico DJ set.

Con “Walkman” torna dopo oltre vent’anni con un lavoro strutturato come un disco completo, composto da 20 tracce per la durata di 90 minuti di elettronica variegata e ricercata.
L’album, in uscita il 15 maggio 2026, è pensato per un ascolto continuo, senza interruzioni: è una musica personale e immersiva, lontana dalla logica del club e più vicina, dai nostri primi ascolti, all’idea di una colonna sonora.
Se l’ultimo album del 2002 “Loudboxe” rappresentava una fase più orientata al club, con un suono lineare e minimale pensato il dancefloor, “Walkman” è il risultato di oltre vent’anni di sperimentazione e di evoluzione.
Le 20 tracce alternano frammenti brevi e composizioni più estese, creando una narrazione fluida e imprevedibile: “Arp Δmp Chasm” predilige una tensione emotiva giocata sulle armonie, mentre “Ctrssalms17 (Cold Render)” scava in paesaggi malinconici fatti di pad ruvidi e groove sommersi che riprendono vecchi lavori di Jochem. Altre tracce assolutamente che ci hanno colpito sono state “Modern Birds (Origin Edit)”, traccia che vedremo benissimo in un sequel di “Dune” e “Drift Vector”, probabilmente la track più ritmata dell’ album.
Sul lato più astratto, “Osc Hop (Slow Collapse)” abbandona il beat per immergersi in un futuro ambient classic. Nel complesso, ogni traccia, anche la più breve, lascia un’impronta distinta, contribuendo a un’esperienza d’ascolto coerente ma sempre sorprendente.

Con “Walkman” Speedy J firma un ritorno molto atteso.
L’album sarà disponibile sulle principali piattaforme streaming dal 15 maggio 2026; alcuni estratti sono già ascoltabili su SoundCloud, mentre su Bandcamp è possibile ascoltarlo e acquistarlo in formato digitale.