Dopo aver costruito negli anni un immaginario sonoro riconoscibile e profondamente atmosferico, 19:26 annuncia il suo primo progetto live in formato solo show: THE PASSAGE.
Pensato come un’esperienza totalizzante, THE PASSAGE va oltre il canonico concetto di un live set, e si propone invece come un attraversamento emotivo costruito attorno al rapporto tra suono, silenzio e presenza. Un viaggio sensoriale in cui musica, atmosfera e tensione narrativa si intrecciano per dare vita a una dimensione sospesa, capace di trasportare il pubblico oltre il concetto tradizionale di performance elettronica.
Per la prima volta, infatti, 19:26 porta il proprio universo artistico sul palco in una forma completamente nuova: un formatprogettato per essere vissuto più che osservato. Ogni elemento, dal sound design all’ambiente visivo, è pensato infatti per creare un dialogo continuo tra energia e introspezione, movimento e quiete, materia e percezione.

Il debutto ufficiale di THE PASSAGE avverrà l’11 luglio 2026 a Guitoun, in Tunisia, una cornice suggestiva scelta come punto di partenza simbolico di questo nuovo capitolo artistico. Dopo la data tunisina, il progetto approderà anche a New York City, mentre nuove tappe internazionali verranno annunciate nei prossimi mesi, espandendo ulteriormente l’universo creativo immaginato da 19:26.
THE PASSAGE inaugura una nuova fase della ricerca sonora e visiva di Raffaele Sorrentino, trasformando la performance elettronica in un’esperienza immersiva che supera i confini del clubbing tradizionale.
Il progetto si presenta come un rituale contemporaneo fatto di connessione, profondità emotiva e tensione cinematografica, dove il pubblico viene invitato ad attraversare uno spazio sospeso tra mondi diversi, lasciandosi guidare da tutto ciò che esiste tra il suono e il silenzio.
Attraverso THE PASSAGE — Between Worlds, 19:26 porta finalmente dal vivo una dimensione artistica finora solo immaginata, che racconta il suo background musicale contraddistinto da tour mondiali e release su label come Siamese e Afterlife, dando forma a un’esperienza destinata a ridefinire il rapporto tra musica, ambiente e percezione.