Tracks of the Month: Luglio 2026

18 Agosto 2026

Dalla jungle emozionale di Nia Archives alla deep house di Shonky, anche questo luglio Tracks Of The Month torna con la selezione della redazione.

Anche questo mese torna Tracks Of The Month, con una selezione che attraversa territori molto diversi tra loro. Dalla club music più diretta a diverse sperimentazioni elettroniche, passando per trance, deep house, jungle e IDM, luglio ci ha lasciato parecchie uscite da tenere d’occhio.

Dentro ci sono la visceralità di Arca, le atmosfere più intime di Linda Lo, la trance luminosa di Armin van Buuren e SACHA, ma anche i groove di Rune Sibiya, Matt Gillespie e Namastrange & Pletnev, fino alle deviazioni più irrequiete di Gloorp. Una selezione ampia, come sempre “diggata” dalla redazione. Buon ascolto!

Nia Archives – Around Tha Bend (Island Records)

“Around Tha Bend” condensa l’anima emotional junglist di Nia Archives, con una scrittura intima attraversata da breaks, drums scattanti e chitarre post-punk, nervose e melodiche, sulla scia dei Fontaines D.C. La “new gen jungle” diventa spazio per noia, inquietudine e malinconia da club.

Martina Castronovi

Arca – Fxck (XL Recordings)

In veste aliena, questa volta à la H.R. Giger, Arca costruisce con “Fxck” un pezzo da club veloce e viscerale, sorretto da una base dembow un po’ industrial, attraversato da suggestioni techno futuristiche e lampi hyperpop. Bonus per il “Kill the Father”, slogan feroce contro il patriarcato.

Martina Castronovi

Alan Fitzpatrick – Levitate (feat. OBI F)

Basso bouncy, percussioni semplici e una voce usata come elemento ritmico e che dà struttura: qui funziona tutto. La tensione cresce con controllo, senza il bisogno di esplodere subito. Il groove resta compatto, fisico, a tratti ipnotico. Una traccia da club costruita con cura e personalità. Ammaliante.

Gianluca Faliero

Armin Van Buuren, SACHA – Everlasting (Armada Music B.V.)

La voce entra in punta di piedi, poi il brano si apre in una progressione di suoni sempre più ampia e luminosa. Le melodie hanno il respiro della trance – classica e intramontabile –  mentre synth e le drums lavorano benissimo creando tensione. Il risultato è potente, pulito e capace di arrivare davvero.

Gianluca Faliero

Linda Lo – Mourning Xun (Uriel)

Linda Lo rende omaggio ai propri antenati attraverso un viaggio sonoro di una sensibilità quasi tangibile. Anche se l’intero EP merita una menzione speciale, Mourning Xun è un brano sublime che campiona lo xun, antico strumento cinese simbolo di perdita e nostalgia, e lo fonde con una sub-bass travolgente. 

Elisa Mauri

Gloorp – Jeggings (Jolt Music)

IDM sperimentale puro e crudo, il nuovo album di Gloorp è tanto geniale quanto angosciante. “Jeggings” è un brano irrequieto, una linea di basso che si trascina a stento in una camminata pesante e stanca, in grado di ossessionare chi l’ascolta. 

Elisa Mauri

Rune Sibiya – Good Intensions (Groove On Recordings)

Good Intentions di Rune Sibiya è un pezzo che viaggia su ritmi deep house. Linea di basso avvolgente, percussioni organiche e un groove costante che tiene alto il ritmo senza risultare aggressivo. Uno di quei pezzi pensati per far muovere la pista puntando sull’ipnoticità del groove e sull’atmosfera.

Andrea Moretto

Matt Gillespie – Downhams – Deeper Rhythms EP (Salted Music)

Matt Gillespie esce con un EP di tre tracce pensate apposta per il dancefloor con un sound incentrato su pad caldi e dinamici che si fondono con synth filtrati e ritmici e batterie swingate, il tutto sostenuto da bassline profonde e cariche di sub. Per voi ho scelto Downhams! Buon ascolto

Andrea Moretto

Namastrange & Pletnev – Aggression Instinct (version 1) – RM12044 (R.A.N.D Muzik Recordings)

R.A.N.D. Muzik arricchisce il suo catalogo con un lavoro solidissimo firmato Namastrange & Pletnev. Aggression Instinct si distingue per il suo groove deciso, supportato da un kick costante e atmosfere progressive-dub che trascinano l’ascoltatore in percorso ad altissima intensità. 

Alessandro Carniel

Shonky – In Berlinman – V.A. Scenarii Vol. 3 – Acte II (Automatic Writing)

Co-founder del celebre progetto francese Apollonia, Shonky è una figura che non ha bisogno di presentazioni. In questo V.A. presentato da Automatic Writing, Shonky ci regala una traccia che unisce in modo eccellente minimalismo, deep house e funky, risultando tanto bella quanto versatile.  

Alessandro Carniel

©️ Articolo a cura di: Martina Castronovi, Gianluca Faliero, Elisa Mauri, Andrea Moretto, Alessandro Carniel

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