Keith Flint

Muore a 49 anni Keith Flint dei Prodigy

4 Marzo 2019

Una notizia che abbatterà praticamente chiunque abbia vissuto la propria adolescenza negli anni ’90: ci lascia Keith Flint, voce e frontman dei Prodigy.

Se n’è andato nella sua casa in Inghilterra Keith Flint, più precisamente nell’Essex, in circostanze che non vengono trattate dalle forze dell’ordine come sospette. Fu, a cavallo tra ventesimo e ventunesimo secolo, uno dei personaggi più influenti della musica elettronica e di una rivoluzione culturale e musicale. Ovviamente insieme a Liam Howlett e Leeroy Thornhill, con cui fondò i leggendari Prodigy nel 1990 dopo averli conosciuti a un rave party.

La sua voce è stata una sorta di colonna sonora per una generazione che ha vissuto la propria adolescenza e giovinezza tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio. Le hit più famose, quelle in cui Flint ha sempre dato il meglio di sé sul palco, sono le iconiche “Firestarter“, “Smack My Bitch Up” e “Invaders Must Die“.

Vi aggiorneremo non appena si avranno maggiori informazioni sulle cause della morte, ancora sconosciute.

Alberto Zannato

Studente universitario di Vicenza. Folle amante di giornate di sole, gente positiva, dischi in vinile e musica house. Le sonorità soul, jazz, funk e disco mi mandano ai matti.

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