Amnesia Ibiza, sabato 9 maggio 2026, ospita l’Opening Party riaccende la stagione di Ibiza con una celebrazione che attraversa 50 anni di cultura elettronica e continua a ridefinire il concetto stesso di notte sull’isola.
Amnesia Ibiza riapre le sue porte ed è il momento in cui la pista torna a diventare linguaggio comune e il club si trasforma in punto d’incontro per una comunità globale che riconosce in questo luogo un simbolo.
Il titolo della serata trova il suo asse tra Amelie Lens e Joseph Capriati, due figure che rappresentano due modi diversi di intendere il techno contemporaneo: da una parte la pressione ipnotica e senza compromessi della scena belga, dall’altra la costruzione narrativa e tecnica di uno dei DJ italiani più riconoscibili al mondo.
Capriati, tra l’altro, torna a Ibiza con un ruolo ancora più centrale nella stagione 2026 grazie al ritorno della sua residence Metamorfosi, che riporterà ogni martedì al club una visione più profonda, emotiva e progressiva della pista, dove la narrazione musicale diventa un viaggio in continua evoluzione.
Sulla Terrace, il flusso prende una direzione più organica e clubbing, guidato da Enzo Siragusa, presenza ormai costante e riconoscibile della scena ibizenca: il suo approccio non cambia mai la natura della pista, ma la plasma con continuità, costruendo set che respirano con il pubblico invece di sovrastarlo.Accanto
E ancora artisti come Seth Troxler, Fleur Shore, Marco Faraone, Josh Baker, Luke Dean, Mar-T e Max Dean disegnano una progressione che si muove tra groove, spontaneità e quella sensazione tipica dell’isola in cui il tempo perde definizione.
Marco Faraone, in particolare, continua a consolidare il suo legame con gli Opening di Amnesia: la sua presenza ricorrente non è casuale, ma parte di una traiettoria artistica che lo ha reso uno dei nomi più affidabili quando la pista richiede energia diretta, precisione e impatto immediato. Il suo sound si inserisce perfettamente in quel momento dell’anno in cui Ibiza torna a respirare a pieno regime.
Nella Main Room la direzione cambia e si fa più fisica, con 999999999, Alan Fitzpatrick e Fatima Hajji insieme a Luca Donzelli e Luxi Villar. Qui il linguaggio è più diretto, la costruzione più serrata, e la musica diventa una maratona che non concede distrazioni, ma costruisce tensione e rilascio come parte di un unico movimento collettivo.

A 50 anni dalla sua prima apertura, Amnesia non si limita a celebrare la propria storia: la continua a riscrivere ogni anno attraverso chi la attraversa. L’Opening 2026 diventa così un punto di partenza e insieme una dichiarazione di identità, dove ogni artista non occupa semplicemente uno slot, ma contribuisce a mantenere viva una tradizione che non smette di evolversi.