sixty + = 62

L’ormai conosciutissimo party Bizzarro/Wonderland presente al Rashomon Club nella sua ultima festa ci ha proposto Andrè Galluzzi, abilissimo e indiscusso professionista nonché maestro estremo di tecnica e stile; a fare gli onori di casa i Resident del locale Gabriele Danzi e Osvaldo De Grazia nonché i THREE LESS ONE.

Generalmente, valutiamo le capacità di un Dj dalla sua prontezza a far saltare il dancefloor, non importa se la traccia che sta andando sia conosciuta o meno; ammesso e non concesso che in ogni Party che si rispetti ci si diverta a prescindere questo non vuol dire che un disco vale l’altro e se lo conosco lo ballo se non lo conosco no.

Andrè Galluzzi non segue tale tipo di schema, anzi, ne esce fuori completamente, è stato in grado di entrare in relazione con il pubblico, è stato delicato e prudente, ha saputo sempre cogliere l’attimo e trovare un disco giusto durante tutta la sua performance e non importava se quel disco lo conoscevi, lo ballavi perché era il momento di farlo!

Ecco, l’abilità non è sempre riscontrabile ma diciamo che da un po’ di anni a questa parte la qualità della scena musicale è molto elevata, quasi impeccabile, quindi non è difficile trovare situazioni di spessore come queste; credo anche che in un set di 4 ore un Dj abbia la possibilità di dare il meglio dato che ha molto tempo a disposizione ma contemporaneamente non credo sia impresa facile perché bisogna avere una grandissima cultura musicale per coprire un lasso di tempo così ampio, tanta maestria e diciamocela tutta, bisogna essere all’altezza!

La festa proposta da Bizzarro non ci ha delusi affatto e, come ogni momento bello, il tempo è trascorso velocemente così da poter ammirare le prime luci del mattino a concludere con sofisticatezza una notte dalle “note penetranti“ lasciando trapelare la soddisfazione di chi ha organizzato un evento tanto ricco di felicità quanto unico.

Il sito ufficiale del Club: dove poter trovare tutte le Info dei prossimi eventi.

 

                                                          Martina Manco