+ eighty two = ninety

Siamo ormai diretti verso l’estate, le giornate si allungano, il clima diventa sempre più amichevole. C’è voglia di open-air, c’è voglia di festival, di ballare per ore dalle ultime ore di sole fino all’alba che non è più così fredda.  Ed è con questa voglia di freschezza e novità che il gruppo Oasi di Vicenza metterà la parola “fine” all’inverno e a quella che sicuramente è stata la loro migliore stagione, nella quale ci siamo goduti indimenticabili domeniche con Makam, Mr.Ties, &MESomneZenker BrothersHunter/Game, Francesco Del Garda e Janina.

Un “festival” che, fin dal nome “spring”, vuole accogliere la primavera e le sue mille luci, profumi e colori, con ore e ore di ricercatissima musica; OASI SPRNG FSTVL, infatti, sarà una maratona di dieci ore che partirà alle 19 del 24 aprile, per finire all’alba del giorno successivo, dopo che si saranno alternati, tra il lightfloor esterno e il darkfloor interno, dieci artisti.

Tra i vari guest, spicca maggiormente il duo svedese SHXCXCHCXSH che, incappucciato come al solito per mantenere quel velo di mistero e oscurità che permea il suo stile e la sua musica, proporrà un live all’insegna di quell’industrial techno, con contaminazioni dubstep e breakbeat, che ha caratterizzato tutte le uscite su label del calibro di Avian, Hem, Mord e Semantica e, ciliegina sulla torta, presenteranno il nuovo album in uscita a giugno.

Il compito di scaldare il darkfloor in attesa dei due “spettri” scandinavi è affidato a Giordanø, resident e fondatore del progetto Bunker di Padova, Concubia Nocte, direttamente dall’Høle Club di Verona e al duo Polaris, resident del progetto.

Se gli artisti sopra citati rendono la line-up del darkfloor coerentemente cupa e spettrale, tutt’altra aria si respirerà durante le prime ore del party, nel lightfloor esterno. Infatti, gireranno i dischi freschi e vivaci di Laurine, artista trevigiana residente a Berlino, punto di riferimento della crew Slow Life. A rendere ancor più calda l’atmosfera saranno Mattia Fontana e Luca Padovani: il primo, fondatore del Clique Club di Brescia, ha portato nel capoluogo lombardo alcuni degli artisti più importanti della scena internazionale, guadagnando esso stesso una posizione di rilievo nel panorama italiano; il secondo svuota regolarmente le borse di plastica nere al Tag di Mestre e al Veniceberg di Verona, due tra gli eventi più rispettati e importanti del triveneto per quanto riguarda la scena underground (quella vera). Il “padrone di casa” Alex Nilmar  aprirà le danze di una sorprendente offerta musicale che ogni tanto ci fa dimenticare che stiamo parlando di Vicenza.

Non siamo solo in presenza di una line-up di altissimo livello e tutt’altro che scontata, ma stiamo parlando di una proposta artistica dai riflessi sonori più che mai variopinti e di un evento che, oltre a puntare sui guest, non sottovaluta l’importanza dei talenti locali, riunendo i resident di alcune tra le realtà più interessanti e convincenti del nord Italia, a marcare con decisione il concetto che la musica unisce. Sempre!

L’appuntamento è per il 24 aprile al Gilda Club di Vicenza. Evento ufficiale qui.