Collegare due mondi differenti come il calcio e la musica è cosa non affatto semplice, ma il graphic designer newyorkese James Taylor forse ci è riuscito.

Un progetto veramente curioso ed interessante quello riportato persino dal quotidiano britannico The Guardian oggi 16 Aprile.

James Taylor non ha fatto altro che immaginare prima, e disegnare poi, delle cover album dei calciatori che più hanno lasciato un segno indelebile nella storia di questo sport. Ha poi inserito ognuno di loro in un target musicale che, nel suo mondo parallelo immaginario, rispecchiasse le loro personalità.
Noteremo che George Best è stato il quinto Beatle; che Van Basten è nella musica sperimentale olandese new wave; Gascoigne non poteva che essere figlio dei rave illegali; Beackham uno Spice Boy e via dicendo con molti altri calciatori.

L’artista rivela in un’intervista al Guardian:” Ho percepito che Valderrama, con qui capelli, era associabile ad un virtuoso della chitarra; ho immaginato Jairzinho fare un LP funk –soul in quel periodo; Socrates, invece , farebbe un disco folk o registrerebbe qualcosa di sperimentale con un messaggio politico.

Gustatevi questa fantastica galleria fotografica.

Pier Paolo Iafrate

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