twenty three − = thirteen

Il celebre fotografo di Rovigo, Mattia Zoppellaro, presenta Dirty Dancing: una raccolta decennale di immagini mozzafiato, dedicate alla scena dei rave party europei 

Dirty Dancing è il primo progetto che Mattia Zoppellaro ha dedicato ai rave party, passando dieci incredibili anni a fotografare raver in tutta Europa. Le immagini colpiscono per la loro veridicità,  per l’animalesca crudezza e per una rappresentazione grafica monocromatica molto marcata. Il celebre fotografo 38enne, che ha ritratto negli anni artisti del calibro di U2, Lou Reed, Patti Smith e Depeche Mode, riesce a far vivere all’osservatore un’esperienza visiva forte e significativa.

Da sempre ispirato dal senso di aggregazione sociale, i suoi reportage hanno riguardato spesso le tribù urbane e le cosiddette sottoculture: metallari, bikers, punk, fino ai tifosi di calcio e i religiosi. Studia fotografia allo IED di Milano dal 1999 al 2002, per poi trasferirsi in Inghilterra un anno dopo. Inizia così a fotografare per diverse riviste ed etichette musicali, intraprendendo un percorso artistico che lo porterà a collaborare con importanti star e testate giornalistiche internazionali.

La fotografia di Zoppellaro manifesta una totale assenza di soggezione e di venerazione. Di fronte al poeta, al rocker, ai miti generazionali, compie un passaggio necessario: quello di mettersi in una relazione parallela in cui la macchina fotografica è spesso posta sulla stessa linea dello sguardo del soggetto fotografato. Non è tecnica, non astuzia, ma una naturale attitudine a guardare l’altro stabilendo un rapporto di reciproca scelta” Renata Ferri

 

Pubblicato dall’etichetta Klasse Wrecks e dallo studio We Make It Berlin, Dirty Dancing, è disponibile per il preorder.