Dopo il successo dell’ultimo album, Djrum torna con un EP di 16 minuti che uscirà il 14 agosto.
Djrum non è certo un nome sconosciuto tra gli appassionati di musica elettronica d’avanguardia. Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno, il produttore torna con una nuova e ambiziosa proposta, “I Wander”, pensata come “un’unica opera distribuita su più tracce”. “
“Qual è la differenza tra una canzone, una traccia, un’opera, un brano? Mi interessa giocare con queste distinzioni”, così Djrum presenta il suo EP creato attraverso un linguaggio musicale fluido, mutevole e che attinge a una tavolozza musicale affinata sempre di più negli ultimi anni. L’artista spiega di avere inizialmente progettato l’EP per essere ascoltato senza interruzioni, tuttavia quest’ultimo può rivelare dimensioni diverse a seconda dell’approccio dell’ascoltatore: “I Wander può essere assimilato a piccoli frammenti oppure ascoltato nella sua interezza. Ogni traccia racconta una storia a sé, ma, considerate insieme, rivelano una narrazione completamente diversa”.
La tensione cresce progressivamente durante tutta la durata dell’album (la traccia “IV+V” è disponibile in pre-ascolto QUI), iniziando da frequenze più basse, intensificandosi con una magistrale programmazione ritmica ipercinetica e con frammenti convulsi di jungle e breakbeat e concludendosi immerso in un’atmosfera serena, accompagnata da leggere derive ambient e minimali interventi d’archi.
Come da tradizione nelle produzioni di Djrum, musica elettronica si fonde a un’apprezzatissima ricchezza strumentale acustica, rendendo le sue opere dei veri capolavori (vogliamo forse parlare di questa performance?): ritmi a incastro, campionamenti insoliti ed effetti sonori si intrecciano, in questo caso, con pianoforte e violoncello. Non ci resta che attendere l’uscita di “I Wander”, firmato da un artista che possiamo dire essere nel pieno della sua maturità creativa.