− two = three

La location è il Goa Club, che si appresta a salutare l’arrivo della primavera con una serie di party molto interessanti e mettendo in mostra una scelta artistica di poco scontata e di qualità.

Il giovedì, come sempre marcato Goa Ultrabeat, dopo aver visto Damian Lazarus e Silvie Loto nella prima settimana del mese, la prossima ospiterà il trio francese Apollonia (formato, per i pochi che non lo sapessero, da Dan Ghenacia, Shonky e Dyed Soundroom).

Chiuderanno il mese Dj Red e Adiel il 21 con un party tutto casalingo e lo showcase di Arma17 (il 28 Aprile), che per l’occasione porta in consolle Abelle, biondissima dj di origini russe, specializzata in sound minimali ma con gran capacità di variare nei generi, accompagnata dal live di Poima e Ranishe Niyaak.

Anarchy in The Club si prenderà cura dei 4 venerdì di questo mese al Goa Club. Il 4 aprile è toccato a Shackleton, il britannico fondatore della label ‘Woe To The Septic Heart’, che ha condiviso la console con Rawmance. Mentre Marcolino ha fatto gli onori di casa.

Il 15 sempre Marcolino accompagnerà un altro suddito della regina, questa volta l’eclettico Ben UFO, dj che certo non ha bisogno di presentazioni. Artista che spazia nei generi più disparati, senza mai sfigurare e mantenendo un livello altissimo nella selezione.

Il 24 aprile al Goa Club si esibirà uno dei nomi storici della scena techno mondiale, fondatore della Underground Resistance, pioniere assoluto della techno di Detroit. Che lo conosciate come Dr. Kevorkian, Floorplan o come The Vision non potete non amare Robert Hood, che proprio con questo moniker si esibirà accompagnato ancora una volta da Marcolino.

Per l’ultima settimana invece Anarchy in The Club si sposta alla domenica, quando toccherà ad Onur Ozer, dj plastico e minimale, che sarà accompagnato per l’occasione da Francesco Del Garda, Domenico Rosa, Bruno Schmidt e Davy + Quest. Spostamento che lascia spazio al Touch The Wood, party che abbiamo visto migrare nei migliori club della capitale e che questa volta si posa nel Goa per vedere esibirsi, oltre ai padri putativi del party Marco G& Mr. Kite, Jimmy Edgar, talento eccentrico in pieno stile con le serate alla quale ci hanno abituato negli anni scorsi.

Sabato è invece appannaggio di Nozoo. L’anima selvaggia del Goa Club presenta un duetto tutto italiano per la prima settimana, Fabrizio Sala aprirà infatti a Domenico Rosa. Il 16 sarà la volta di Ferro, dj di provenienza olandese, e il 23 all’accoppiata Luca Saporito e Anthony Middelton, che si esibiranno come Audiofly, si aggiunge un altro duo, questa volta tutto italiano e targato Coocon Recordings, stiamo parlando dei talentuosi Doomwork. L’ultimo party del mese vedrà l’atteso ritorno in Italia di Point G (alias Dj Gregory) che si esibirà in un live assolutamente da non perdere (come tutte le performance del dj francese).

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Franco Amadio