Il musicista australiano Harvey Sutherland sostiene che il celebre brand di abbigliamento svedese H&M abbia usato una sua traccia dal titolo “Bamboo” per uno spot pubblicitario postato su Instagram, senza acquisirne preventivamente i diritti.

Il popolare DJ/producer Mike Katz, in arte Harvey Sutherland ha accusato pubblicamente H&M di aver usato materiale coperto da diritto d’autore senza licenza.

Commentando il post su Instagram, successivamente rimosso, Katz ha risposto in prima persona ad alcuni follower che chiedevano informazioni sul brano scelto per il commento musicale dello spot.

Alla dichiarazione con la quale H&M precisava che il brano fosse senza titolo e prodotto appositamente per l’adv, Katz ha precisato che si trattava invece di una sua traccia intitolata Bamboo, estratta dall’EP Brothers su Voyage Recordings, il cui utilizzo non era stato autorizzato.

Nello stesso commento al post Harvey invitava H&M a contattarlo quanto prima per trovare un accordo commerciale per l’utilizzo della licenza del brano. Il presunto furto intellettuale è stato peraltro confermato da utenti e altri follower che hanno individuato il titolo del brano semplicemente usando le app Shazam e SoundHound.

La questione potrebbe finire in tribunale, considerando il fatto che stando al suo profilo Linkedin Mike Katz sarebbe anche un avvocato di una legal firm di Melbourne che si occupa, tra l’altro, di diritti d’autore e di proprietà intellettuale.

H&M non è nuova a polemiche di questo tipo: proprio all’inizio di questo mese, la pop-star canadese The Weekend ha contestato duramente una nuova campagna pubblicitaria della catena di fast-fashion a causa di alcune immagini ritenute offensive, in particolare quella di una felpa indosso ad un bambino afro-americano accompagnata dal claim “coolest monkey in the jungle”.

Anche in quell’occasione, diversi clienti e follower hanno twittato e commentato gli spot diffusi sui canali social, criticando H&M e definendo la campagna “razzista” e “irresponsabile”.

E’ notizia di poche ore fa che dopo aver definitivamente rimosso il post “incriminato”, H&M, tramite un proprio portavoce, avrebbe rilasciato una dichiarazione scusandosi pubblicamente per aver utilizzato il brano Bamboo di Harvey Sutherland senza averne diritto e di avere definitivamente cancellato il brano da tutti i loro account social.