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Il fondatore di R&S Records, Renaat Vandepapeliere, si esprime in modo razzista in una disputa contrattuale via mail con Eddington Again usando la frase “artista di razza nera” rettificando poi in una dichiarazione successiva.

 

Il caso coinvolge Eddington Again, producer di Los Angeles che lo scorso anno ha pubblicato sulla sub-label Apollo e Renaat Vandepapeliere. L’artista statunitense infatti ha postato sul proprio profilo Instagram alsuni screenshot delle mail ricevute dal fondatore di R&S Records.

Il post parla in effetti di una disputa seguita al termine del contratto tra Again e la R&S Records, ma i toni si sono scaldati molto rapidamente: quando Again ha fatto presente in R&S ci fossero pochi artisti neri e che poco si è fatto per supportare il movimento del Black Lives Matter, le risposte di Vandepapeliere lasciano a dir poco di stucco. Ad un “trovati un’altra label” è seguito un commento che “R&S stava lavorando con un artista nero di razza pura”.

Frasi evidentemente poco inclusive che hanno scatenato le critiche nella comunità della musica elettronica. Lo stesso Eddington Again, in una successiva dichiarazione per RA, ha affermato come il rapporto di lavoro col patron della label fosse già particolarmente difficile dal principio: l’artista infatti denuncia un trattamento irrispettoso da Renaat e il suo vice sulle royalties oltre che ad una praticamente nulla presa di posizione al seguito della morte di George Floyd e la nascita del movimento Black Lives Matter.

Renaat, colto alla sprovvista dalla pubblicazione del post, ha anche quasi minacciato di non inviare la lettera di fine della collaborazione se l’artista non avesse cancellato il post. A sua discolpa, Vandepapeliere ha inviato a RA un comunicato nel quale si giustifica con un « lost in translation » di un modo di dire tipico dei Paesi Bassi che può avere avuto un’eco differente una volta tradotto. Ne riportiamo qui alcune frasi salienti.

« Nella R&S Records, siamo profondamente convinti dell’urgenza dell’uguaglianza razziale, della non discriminazione e di un discorso sensibile e rispettoso. Questo è il motivo per cui mi scuso per le incomprensioni causate dagli scambi di e-mail tra me e l’ex artista della Apollo Records Eddington Again…

…Nella foga del mio scambio personale di email con Eddington Again ho risposto da un luogo di passione ed emozione. Questo è stato motivato impulsivamente dall’amore che ho sia per la R&S Records che per un artista appena firmato di cui sono più colpito. In olandese, la discutibile metafora è usata per esprimere la passione per il talento innato, la vera arte. Tuttavia, la fretta con cui ho reagito mi ha indotto a non considerare la sua diversa risonanza in inglese…

…Questo è il motivo per cui vorrei porgere le mie più sincere scuse all’artista e a chiunque sia stato colpito dalla mia scelta delle parole…

…La nostra etichetta sarebbe nulla senza gli sforzi per favorire la diversità. Questo è il motivo per cui vorrei sottolineare che artisti di tutti gli orientamenti, generi, background e colori sono e sono sempre stati i benvenuti in R&S, garantendo uno spazio creativo inclusivo e aperto a tutti…”

Questo evento mette di certo in cattiva luce un’etichetta che ha sempre dato un grande contributo supportando grandi artisti nella scena elettronica mondiale e che, dovrebbe iniziare ad impegnarsi maggiormente nel supporto delle attività contro il razzismo.