forty three − = thirty eight

Bisognerà aspettare un anno, ma a giugno 2017 sarà la volta di una vera e propria maratona di spettacoli di Jeff Mills al Barbican di Londra chiamati From Here to There.

Dall’8 al 12 del mese, infatti, Jeff Mills si esibirà in una serie di performance, chiamate From Here to There, che attraverseranno cinema, danza e naturalmente musica. La sua musica, a fare da collante in tutto questo, permeata dalla sua forte inclinazione alla sperimentazione, a ciò che c’è oltre, ma anche all’esplorazione di mondi al di fuori di quelli per i quali lo conosciamo di più.

La prima sera, l’8 giugno, il nostro aprirà le danze – letteralmente – con “Life to Death and Back” alla Milton Court Concert Hall, in cui accompagnerà con un’esibizione live dodici ballerini coordinati dal coreografo Michel Abdoul, dodici per simboleggiare “i dodici stadi della reincarnazione” che spiegano il titolo.

La sera seguente sarà la volta di un cine-mix in cui Mills musicherà una personalissima colonna sonora in tempo reale del film “Fantastic Voyage“, una pellicola di fantascienza del 1966 che verrà proiettata questa volta al Cinema 1.

Il 10 giugno interpreterà proprio alla Barbican Hall “Light from the Oustide World”, in cui il suo repertorio techno sarà rielaborato dall’orchestra diretta da Christophe Mangou, in una particolare ed apprezzatissima combinazione collaudata anche in recenti spettacoli sia alla Barbican Hall stessa nel 2015, sia con l’Orchestra di Melbourne o con la Montpellier Philarmonic Orchestra.

Si chiude il 12 giugno, dopo un giorno di interruzione, con l’anteprima inglese di “Planets. Riprendendo l’opera del primo novecento di Gustav Holst ma reinventandola aggiornata all’epoca attuale, Mills esplora musicalmente i pianeti del Sistema Solare descrivendoli secondo le loro “personalità” e la loro evocazione emotiva. Anche in questo spettacolo sarà accompagnato dall’orchestra di Mangou.

Per assicurarsi di trovare biglietti disponibili, si può visitare il sito web ufficiale della Barbican Hall.

E voi, andrete a immergervi in questi cinque giorni di “From Here to There“?