+ eighty eight = eighty nine

La storia ci insegna che non necessariamente un produttore che ha avuto un ottimo successo con un disco debba ripeterlo in quello successivo, anzi, spesso l’ artista spera di bissare il successo con un altro album molto simile al primo, o al contrario produce un album completamente diverso dal precedente, destabilizzando così i suoi fans.

Jon Hopkins, da navigato produttore qual’ è, sembra aver trovato la giusta via di mezzo per tentare di ripetere il successo di pubblico e di critica che ha accolto l’ uscita del suo album techno-oriented Immunity, o almeno queste sono le nostre sensazioni dopo aver ascoltato la prima traccia, Form by Firelight, del suo nuovo EP, la cui uscita è prevista il 10 Novembre. Il pezzo si allontana dai lidi techno del suo ultimo album per approdare nella misticità e nel tiepido calore di una casetta in Islanda, da dove Jon Hopkins ha preso l’ ispirazione per il suo EP; il tocco magico del musicista e produttore Inglese è comunque chiaro ed onnipresente. Infine, la voce di Raphaelle Standell, cantante dei Braid, aggiunge valore al primo tassello di un EP che, se seguirà la linea di Form by Firelight, potrebbe essere annoverato come uno dei tanti ottimi album usciti in questo 2014.

Andrea Nerla