seventy seven − = 68

Quando parliamo di Kobosil, parliamo di un giovane ragazzo, classe ’91, un ragazzo che ha bruciato le tappe. La sua crescita è avvenuta a Berlino, appena dopo la caduta del muro, in un periodo di grandi cambiamenti, di apertura culturale ergo mentale.

E’ appena 18enne Max Kobosil quando dopo tre ore di lunga coda riesce ad accedere al Berghain, e qui qualcosa gli scatta dentro come un’epifania. La gente, il suono, l’ambiente che lo circonda, di questo luogo ama tutto ed è dentro questo club che vuole dar sfogo alle sue capacità artistiche, non vuole esserne un semplice visitatore.

Così incontra qualche membro dello staff, incluso nd_baumecker, e nonostante la grande differenza d’età si sono trovati immediatamente sulla stessa lunghezza d’onda. La strada per Max si stava facendo in discesa e gli si stavano aprendo le porte dei suoi sogni: nel 2013 Kobosil remixa Barker & BaumeckerSilo’ pubblicato su, la sua prima release.

La storia dei suoi successi poi la conosciamo, basta vedere la sua bio, ma di lui non tutti conoscono la musica che lo ha portato ad essere ciò che è oggi.

Ecco 10 tracce da lui scelte come le sue storiche preferite.

Locust: Lust


Yantra: Purple Strings


V-Room: V-Shaped


Tesox: Braindead II (DJ Skull Remix)


The Martian: Cosmic Movement


Sinoia Caves: Evil Ball

Jay Denham: War Dance

DJ Shufflemaster: Angel Exit


Polygon Window: Polygon Window


Somewhen: SRX