La Triennale presenta la seconda edizione di SLAM – Festival Internazionale delle Colonne Sonore

30 Giugno 2026

Negli spazi di Voce Triennale è stata presentata la seconda edizione di SLAM – Festival Internazionale delle Colonne Sonore. In programma dall’11 al 13 dicembre 2026, tra gli ospiti Jeff Mills, Romain Gavras, Hania Rani, Stefano Nazzi e Christophe Chassol.

Dall’11 al 13 dicembre 2026 alla Triennale di Milano, in collaborazione con CAM Sugar, si terrà la seconda edizione di SLAM – Festival Internazionale delle Colonne Sonore.

Tre giorni di concerti, proiezioni, DJ set, listening session, workshop e talk per instaurare un dialogo tra patrimonio d’archivio e mondo del cinema e della musica di oggi.

La locandina del Festival SLAM.

SLAM: un viaggio che inizia dalle colonne sonore di Morricone e Umiliani

Il Festival SLAM apre le porte al processo ideativo e alle pratiche compositive che definiscono l’identità sonora del panorama musicale del passato e del presente: dalle colonne sonore di Ennio Morricone e di Piero Umiliani, fino ad arrivare alle sperimentazioni più attuali della scena internazionale.

I primi protagonisti annunciati di SLAM 2026

Tra i primi protagonisti di questa edizione figurano:

– il regista francese Romain Gavras, che con i suoi videoclip ha ridefinito il linguaggio della musica contemporanea;

– il giornalista e scrittore Stefano Nazzi;

– la pianista e compositrice polacca autrice della colonna sonora del film Premio Oscar 2026 “Sentimental Value” Hania Rani;

– il regista e compositore francese Christophe Chassol, con il suo progetto live “Funny How?” proposto in prima italiana;

– il DJ e producer americano Jeff Mills, pioniere della Techno e figura centrale della musica elettronica mondiale.

Ci saranno poi:

– il music supervisor Randall Poster, collaboratore di registi come Wes Anderson, Martin Scorsese e Sofia Coppola;

Pino Donaggio, autore di storiche colonne sonore per thriller e horror – l’ultima, per “Her Private Hell” di Nicolas Winding Refn, presentato a Cannes 2026;

Joan Thiele, che in una listening session con Andrea Fabrizii, entrerà in dialogo con le musiche di Piero Umiliani per esplorarne l’eredità nel centenario della nascita.

Ulteriori ospiti saranno annunciati nei prossimi mesi.

L’anteprima del Festival SLAM al Teatro alla Scala

Il Festival SLAM sarà preceduto da un’anteprima speciale in collaborazione con la Filarmonica della Scala e la Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI. Per la serie di cine-concerti “Fotogrammi della Filarmonica della Scala”, domenica 29 novembre al Teatro alla Scala è in programma la proiezione di “8½” di Federico Fellini con le musiche di Nino Rota eseguite dal vivo con la direzione di Timothy Brock. Proprio da un disegno originale di Federico Fellini nasce l’identità visiva dell’edizione 2026, rafforzando il legame del Festival con uno dei più importanti autori della storia del cinema italiano.

Il commento di Alessandro Sugar

«SLAM rappresenta l’espressione più compiuta del lavoro svolto da CAM Sugar: un progetto che consolida il rapporto e l’alleanza tra CAM e i compositori, rinnovandone il valore e l’eredità culturale nel presente. Il Festival rappresenta il momento di massima apertura e condivisione verso il pubblico, offrendo un accesso privilegiato ai materiali d’archivio e valorizzando il lavoro di ricerca, conservazione e diffusione che CAM porta avanti. In questo senso, SLAM diventa la testimonianza concreta di un impegno volto a mantenere viva e rilevante quest’opera, favorendone la conoscenza e la trasmissione alle nuove generazioni. Un luogo di ritrovo per tutti gli artisti addetti che condividono i nostri valori e hanno la nostra stessa missione», commenta Alessandro Sugar, Head of CAM Sugar.

Una visione che si traduce anche nella volontà di raccontare ed “entrare” nel laboratorio creativo dei compositori. È proprio in questa prospettiva che in conferenza stampa è stata presentata una selezione di fotografie finora inedite dello studio di Ennio Morricone.

Studio di Ennio Morricone – Fotografie di CAM Sugar realizzate da Niccolò Barca. Si ringrazia la famiglia Morricone per la collaborazione.

Il commento di Carla Morogallo

«SLAM è un progetto capace di attivare pienamente la vocazione interdisciplinare che caratterizza Triennale Milano, mettendo in dialogo musica, cinema e ricerca. Con la sua seconda edizione, il Festival consolida un percorso avviato lo scorso anno, che ha dimostrato il suo potenziale e la capacità di coinvolgere pubblici diversi.

Negli spazi di Triennale – da Cuore a Voce e al Teatro – SLAM prende forma attraverso un programma articolato che comprende concerti, proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, configurandosi come un luogo di condivisione, sperimentazione e confronto tra artisti e pubblico», ha dichiarato Carla Morogallo, Direttrice generale di Triennale Milano.

Il programma di SLAM Festival e i link per acquistare i ticket

Per il programma completo dei primi eventi annunciati a SLAM Festival, CLICCA QUI. Al medesimo link si trova la prevendita riservata ai member di Triennale per i seguenti appuntamenti: il concerto di Jeff Mills “Tomorrow Comes the Harvest”; il talk di Romain Gavras con proiezione de “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo; il live di Stefano Nazzi a cui segue la proiezione di “San Babila ore 20: un delitto inutile” di Carlo Lizzani; la masterclass con Hania Rani; il live “Funny How?” di Christophe Chassol; la listening session con Randall Poster.

Per gli stessi eventi, la vendita al pubblico è aperta da giovedì 25 giugno alle ore 12.

I biglietti per l’anteprima in programma al Teatro alla Scala con la proiezione di “8½” di Fellini e le musiche di Rota eseguite dalla Filarmonica della Scala diretta da Timothy Brock sono disponibili QUI.

Skatèna

Sonic reducer, ain't no loser
[Dead Boys, 1977]

SOSSA PRESS PIC
Previous Story

Monday Morning presenta “Odissey” di Sossa e Andrea Aureli

Theo Parrish con la maglia rossa
Next Story

Theo Parrish a Spazio Cavea a Roma con un extended set da 8 ore