eighty three − 73 =

Inigo Kennedy è un artista molto rispettato nella scena elettronica. Sarà perché è un uomo umile, sarà che la longevità della sua carriera è una cosa rara da cui prendono spunto i più appassionati, sarà la sua grande preparazione e la sua poliedricità sul ‘campo’, saranno tutte queste e molte altre cose assieme che lo hanno portato ad essere ciò che oggi egli è.

Dj, produttore, sviluppatore di software, Inigo Kennedy è legato affettivamente e lavorativamente a etichette del calibro di Token, Rodz-Konez, Semantica, Stroboscopic Artefacts.
Qualche giorno fa ha concluso sulla sua fanpage una top 10 delle tracce, ep e album, da lui scelti nel concluso 2015.

Ecco la sua chart:

#10 SNTS ‘The Rustling Of The Leaves’ LP

 #9 Jeff Mills ‘Woman In The Moon’ LP su Axis

#8 Benjamin Damage ‘Obsidian’ su 50Weapons 

 #7 Ø [Phase] ‘Alone In Time’ su Token Records

#6 Kangding Ray ‘Cory Arcane’ su raster-noton (link)

#5 Headless Horseman 007

#4 The Black Dog ‘Neither / Neither’ su Dust Science


#3 Rival Consoles ‘Howl’ su Erased Tapes Records.


#2 Dasha Rush ‘Sleepstep – Sonar Poems For My Sleepless Friends’ su raster-noton

 #1 Tropic of Cancer ‘Stop Suffering’ su Blackest Ever Black