seventy nine − 72 =

The Vinyl Factory sta presentando un nuovo progetto che riguarda il rapporto dei musicisti con l’analogico.
Il primo short film di una lunga serie, speriamo, riguarda Matthew Herbert, il quale ha aperto le porte del suo studio.

Scelto non a caso, M H, è il sultano dell’analogico, produttore anticonformista che nel suo ibrido studio ospita macchinari che simboleggiano ancora il calore umano: un fottuto insieme di sintetizzatori, EQ e sequencers.

(Via TheVinylFactory)