eighty one − seventy nine =

Prendete una Native Instruments S8 e tagliate via, con l’arnese che più preferite, la parte mixer centrale: avrete ottenuto cosi il nuovo Kontrol D2 della Native Instruments. Perdonate la banalità ma in questo caso non si tratta di banalità quanto di genialità: less is more.

Molti dj, anche di rango internazionale, infatti preferiscono basare sempre e comunque il loro dj set intorno ad un mixer fisico per diversi motivi che vanno dalla qualità analogica di filtri e somma di segnali fino alla comodità di set-up. Non sempre infatti nelle stra-affollate consolle moderne c’è spazio per installare una S8 mentre si fa presto a spostare di alcuni centimetri verso l’esterno i cdj o i giradischi per installare controller single decks separati come i Kontrol D2.

Entriamo nel merito: grazie alla session registrata da Uner per be-at.tv, abbiamo appreso qualcosa in più su questi nuovi e luccicanti controller.

Il monitor incorporato permette di tenere sott’occhio l’evolversi della traccia senza dover andare ogni volta a guardare il pc, in questo modo possiamo dedicare lo schermo del notebook ad altre informazioni fornite da traktor, i remix deck sono controllati dalla zona pad(colorati in RGB per una più facile memorizzazione delle varie scene) e dai rispettivi volumi pilotati da 4 fader con una corsa di 60 millimetri, la parte superiore invece è dedicata alla sezione effetti di traktor.

Probabilmente è davvero la parte controller di S8 con uno chassis mono-deck.
Avrete bisogno di montare una scheda audio esterna perchè non sono dotati di alcuna interfaccia audio.

NI stupisce ancora!

Alessandro Cocco
(Via RA)