“Paired Works”, il debutto di Justine Perry & Paula Koski firmato Ostgut Ton

29 Luglio 2026

Il 24 luglio 2026 è uscito per Ostgut Ton “Paired Works”, doppio EP di esordio di Justine Perry & Paula Koski.

Senza tempo e rigoroso nel suo approccio, “Paired Works” è il doppio EP di debutto di Justine Perry e Paula Koski, uscito il 24 luglio 2026, che le due DJ producer hanno sviluppato in parallelo nello stesso arco temporale e nello stesso contesto.

L’artwork della copertina dell’EP, opera dell’artista francese Antoine Paikert (Esquive Studio), amplia l’universo visivo del disco. Paikert ha tratto ispirazione da emozioni umane sottili e spesso trascurate, traducendole in un linguaggio visivo essenziale e ricco di atmosfera.

L’EP “Paired Works” si è sviluppato nel corso di anni di esperienze condivise e di continuo scambio creativo, per cui nasce come naturale estensione del legame esistente tra Justine e Paula.

I brani sono stati prodotti separatamente, riflettendo due universi interiori distinti: tuttavia risentono della connessione esistente tra le due DJ.

Mentre Justine si addentra in sonorità profonde e ipnotiche, che si sviluppano attraverso stratificazioni e pattern caleidoscopici, Paula esplora strutture più dub e dilatate, lasciando che siano la texture e la tensione a guidare l’intero percorso sonoro.

Lungo i quattro lati del disco, ‘Paired Works’ alterna passaggi tesi e proiettati in avanti a momenti più sospesi e atmosferici, creando un equilibrio sottile ma costante tra spinta e contemplazione. Più che legarsi a un unico momento della pista da ballo, il disco disegna un arco più ampio: aperture essenziali e ricche di bleep, sezioni immersive e profonde, fino a picchi di intensa pressione. È un lavoro pensato per una lunga notte in un club, che ne riflette e accompagna le diverse fasi, senza però identificarsi con un solo momento in particolare.

Sul lato A, Justine definisce l’atmosfera con costruzioni sognanti e fluide che si consolidano gradualmente nel ritmo.

Il lato B vede Paula ampliare ulteriormente lo spazio sonoro, dilatando il tempo attraverso il peso e i dettagli tipici del dub.

Sul lato C l’energia si intensifica, trasformandosi in una Techno potente e trascinante.

Il lato D conclude il viaggio con un tono più sospeso, scandito da un ritmo costante e modellato da ampie tensioni e sottili dettagli melodici, perfetti per accompagnare le ore del mattino sul dancefloor.

Justine Perry e il suo sound ipnotico e incalzante

Justine Perry è una DJ e producer di origini francesi e di base a Berlino, nota per il suo sound ipnotico, profondo e dal ritmo incalzante. Unendo texture sonore suggestive ed eteree a un’energia travolgente, si è esibita in importanti club europei come Berghain, Tresor, essaim, Fuse, K41 e Radion.

Justine sostiene attivamente gli artisti emergenti ed è impegnata nella lotta per i diritti della comunità LGBTQIA+, contribuendo a creare spazi più sicuri e inclusivi attraverso la sua partecipazione a eventi queer.

Dopo l’EP di debutto pubblicato con Dynamic Reflection nel 2024, è tornata nel 2026 con un secondo EP per l’etichetta X/Y/Secret, affinando ulteriormente la sua identità sonora. Ha inoltre partecipato a diverse compilation per Blue Hour e Vault Sessions, consolidando così la sua presenza nell’attuale panorama Techno.

Paula Koski e la sua Techno cupa e tagliente

La DJ e produttrice Paula Koski, nata in Finlandia e di base a Berlino, suona una Techno cupa, immersiva e tagliente.

In qualità di co-fondatrice della serie di eventi INTERLINK, Paula ha portato a Helsinki la sua visione di una club music d’avanguardia.

Il suo talento nel raccontare storie attraverso la musica è plasmato dalla sua attività di giornalista e curatrice musicale; questa sensibilità si traduce in set che bilanciano intensità e atmosfera, sviluppandosi con una chiara direzione narrativa.

Grazie a pubblicazioni per etichette come Soma Records e On Board Music, e a esibizioni in locali di riferimento quali il Berghain, il Basement New York e altri club prestigiosi in Europa e nel mondo, Paula continua ad affermare una cifra stilistica distintiva nel panorama della Techno contemporanea.

Skatèna

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[Dead Boys, 1977]

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