+ fifty four = fifty seven

E’ passato quasi un anno dall’ultima major release di Traktor ed è arrivata proprio nelle ultime ore la conferma che Native Instruments ha rilasciato la beta pubblica dell’aggiornamento 2.11.

La nuova major release di Traktor, che arriva dopo l’aggiornamento 10.10.3 necessario per implementare la compatibilità con macOS Sierra, prevede nuove feature creative per gli utenti.

La prima feature molto interessante è ABLETON LINK, una funzione che permette di sincronizzare il master tempo di Traktor con Ableton Live e tutta una serie di applicazioni esterne che potete trovare a questo indirizzo.

Questa funzione è già da tempo presente fra Serato ed Ableton, la vediamo per la prima volta su Traktor probabilmente anche in vista di una futura integrazione con Maschine.

Unica nota da segnalare, il sync di Traktor lavora sulla quantizzazione delle battute di una traccia e non sulle barre che utilizza ad esempio Serato, per cui nonostante LINK fornisca il tempo in maniera perfetta potrebbe essere necessario fare un minimo di beatmatching “all’antica” per sincronizzare perfettamente l’audio che proviene da Traktor con l’audio che arriva da Ableton o altre app che funzionano con Link.

Altra funzione, che rende sempre di più Traktor un ibrido fra software per dj e software per live/produzioni, è l’introduzione di uno Step Sequencer all’interno dei remix deck. Con cui poter suonare clip, campionamenti, suoni pre-esistenti e molto altro.

Questa parte di software non ha nessuna interfaccia all’intero del software. Potete utilizzarla solo se collegate un Kontrol F1 e vedere l’output video solo se collegate i Kontrol D2 o la Kontrol S8. Questi controller sono ovviamente pre-mappati per l’utilizzo del nuovo Step Sequencer. Potete ovviamente anche mappare un controller terzo ma non avrete l’interfaccia video.

Gli step sequencer sono indipendenti dai normali decks, questo può causare non poche difficoltà all’inizio specie per chi è abituato ad usare i remix deck. Non c’è un controllo del volume per ogni step ma è presente un controllo dello swing di ogni deck molto funzionale. Lo Step Sequencer ha 8 step a disposizione e può essere espanso fino a 16 uno step alla volta.

Purtroppo i pattern creati con lo step sequencer non possono essere salvati ne caricati caricati nel remix deck.

Potete scaricare la public beta tramite questo link, dopo una registrazione. Se invece siete già iscritti al beta testings avrete accesso diretto.

Alessandro Cocco