34 + = forty three

Sven Marquardt, da Berlino a Torino, da rude guardiano del tempio della techno (la parola buttafuori e guardiano non gli piace, «Preferisco selezionatore», spiega Sven) a persona dal lato artistico quale fine fotografo. Ecco giungere in Italia l’uomo più scuro di Berlino, pronto a dar luce e rilievo alle sue opere fotografiche che parlano della sua storia e della sua terra.
L’esposizione si compone di 60 lavori fotografici, eseguiti con tecnica analogica e stampa fotografica “fine-art” in bianco e nero.

Il Crepuscolo degli Dei presenta, per la prima volta in assoluto in maniera così ampia, il lavoro di Sven Marquardt (Berlino Est, 1962), un tempo fotografo “clandestino”, oggi protagonista indiscusso della scena artistica underground nella capitale riunificata e front-man del Berghain, leggendario club berlinese riconosciuto per la sua unicità in tutto il mondo. Una selezione di oltre 60 fotografie racconta, attraverso lo stile inconfondibile di Marquardt, sospeso tra intimità e voyeurismo, l’evoluzione e le trasformazioni socio-culturali di Berlino, dagli anni rabbiosi della Guerra Fredda all’edonismo di oggi

“Il Crepuscolo degli Dei”, in tedesco Götterdämmerung, è un’espressione impropria ma usuale nella mitologia nordica, utilizzata per indicare la fine del mondo, il giorno fatale della grande catastrofe, la battaglia finale degli Dei contro oscure potenze avversarie che li annientano. Alla fine del XIX secolo Richard Wagner rielabora questa saga nel testo del suo dramma musicale Die Götterdämmerung, la quarta parte della celebre tetralogia de l’Anello del Nibelungo, che rappresenta la summa della concezione estetica del grande compositore, evocatrice di drammi umani e mitici, di amori sublimati, di ritorno a un leggendario passato eroico. In un contesto completamente diverso, Luchino Visconti recupera l’impeto wagneriano ne La Caduta degli dei (1969), film in cui innesta, sullo sfondo delle tragiche vicende di una famiglia di industriali, gli Essenbeck, la storia dei due anni tedeschi del destino: il 1933-1934, che vedono la fine di un mondo e l’inesorabile ascesa di Hitler al potere.”

GÖTTERDÄMMERUNG – Il Crepuscolo degli Dei di SVEN MARQUARDT a cura di Enrico DEBANDI, Eugenio VIOLA

TORINO
Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana
Cripte dell’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli
(Via della Consolata, 1bis | Via S. Pietro in Vincoli, 28)

9 novembre 2014 – 12 gennaio 2015

Inaugurazione 9 novembre 2014 (su invito) in presenza di artista e curatori