+ eighty nine = 97

Deve amare in maniera davvero sfrenata i vinili ed i giradischi l’inventore di una particolare rotonda in quel di Lyss, una cittadina di circa 16 mila abitanti tra Berna, capitale svizzera, e Bienne. Questa rotonda ha proprio la forma di un mega giradischi, ma senza il suo classico braccio.

Un modo bizzarro e stravagante di rendere omaggio al formato in vinile e all’iconico e glorioso Technics 1200, ma di sicuro di grande effetto scenografico. D’altronde Lyss è famosa per i suoi rondò dalle originali forme. Un commesso di un negozio poco distante da questo incrocio riporta con entusiasmo l’attenzione su come sia giusto omaggiare il supporto musicale più importante del secolo scorso, oltre che il suo piatto ed afferma che questo simboleggi il ritorno al vinile. Tra l’altro questo sembra essere un monumento che esprime un chiaro ed esplicito richiamo alla pop art.

E’ stata costruita in fatta in tartan, il materiale per lo più usato per le piste di atletica.

In effetti, come sottolinea il buon commesso della cittadina svizzera, la statistica di vendita testimonia come negli ultimi quindici anni questo trend sia crescita, dopo il sensibile declino conosciuto nei primi anni ’90 in America, con un calo del 300% tra il 1999 e il 2003.

Un dato significativo, trattandosi di un arco di tempo di soli 4 anni. E così come cala del 5% all’anno la vendita del Compact Disk a causa dell’avvento della musica in formato digitale, quella distribuita dalle piattaforme streaming come Spotify ed Apple Music, così invece oggi sembra crescere il mercato del vinile. Un dato del tutto imprevedibile che ha a che fare con un fattore non solo nostalgico, ma un certo verso anche modaiolo.

Avere un giradischi, e una discreta collezione di vinili di un certo valore economico significa impreziosire la propria abitazione di un “arredo” di prestigio. Oggetto di culto, i vinili sono al centro della ricerca da parte di tanti collezionisti incalliti e di tanti dj che vogliono a tutti i costi accaparrarsi quelli che vengono chiamati rares da proporre al primo dj set utile. Delle vere e proprie perle che è possibile trovare ormai solo nei negozi di quartiere e nei mercatini specializzati.

Quali le previsioni per il futuro? I dati sono confortanti per questa fetta di mercato dei supporti musicali. Il vinile è un qualcosa di troppo ghiotto per cadere in disuso. Il suo suono non potrà mai essere equiparato a quello riprodotto da un file digitale, per quanto la sua qualità del suono riprodotto sia alta. Non passerà mai di moda il caratteristico e romantico fruscio della puntina di diamante che scivola all’interno dei microsolchi. Ben vengano dunque omaggi come quelli tributati in questa cittadina svizzera al nostro prediletto supporto.