Ellen Alien, Donato Dozzy, ANNĒ, Architectural e tanti altri: scopri le migliori uscite di maggio 2026.
L’estate è finalmente qui, e con essa arriva una marea di nuove uscite musicali che ci ricordano quanto la musica elettronica sappia reinventarsi costantemente.
Guardando quello che esce in questi giorni, è chiaro che gli artisti continuano a esplorare strade sempre nuove, dal dancefloor energico alle atmosfere più intime.
Abbiamo pensato di raccogliere qui le cose che ci hanno davvero impressionato questo mese: produzioni che attraversano sensibilità differenti, collaborazioni che nessuno si aspettava e ritorni che sentivamo di aspettare nel nostro Track of the month.
Se ascolti le tracce di Ellen Allien e ANNĒ, poi passi alle sperimentazioni di Donato Dozzy e Batu, e infine ti immergi nella house di DJ Koze, ti accorgi di quanta varietà stia accadendo in questo momento nel genere.
Aggiungiamo il broken beat di Max Sinàl e le texture ambient di Anthony Calonico questa è una piccola mappa degli ultimi suoni che davvero ci hanno toccato. Buon ascolto!
Ellen Alien – Steh Auf (BPitch)
Nel 2020 ci eravamo lasciati con “Aura”, un progetto intenso, personale, ma anche metanarrativo. Con Steh Auf, anticipazione del nuovo album “New Life” in uscita a luglio, la producer berlinese riporta il focus su sé stessa ridefinendo i suoi confini personali con un suono assolutamente identitario. Hype per quello che sarà.
Fango – Corsa di notte (Cocoon Recordings)
“L’italiano più folle dai tempi di Berlusconi”. Così lo descrive il The Guardian in una intervista. E non ci va tanto lontano. Perché le vibe che riesce a creare questo artista italiano attraverso le sue produzioni sono qualcosa di unico. “Corsa di notte” è una fotografia musicale: frenetica, virtuosa, ammiccante. Tutto ciò che la musica elettronica dovrebbe essere nel 2026.
Gianluca Faliero
Donato Dozzy, Batu – Drift (K7 Records)
L’unione di Donato Dozzy e Batu genera una sperimentazione sonora unica, in cui sono i dettagli sonori a fare la differenza. Un brano totalmente sperimentale, che segue il costante ritmo e mutamento della natura, portandoci a scoprire anche visivamente il paesaggio che i due artisti hanno creato da zero.
ANNĒ – Metallic Tapes (BLIND HARMONIES)
L’artista si contraddistingue per la sua techno ipnotica, che unisce movimento ed energia vibrante all’introspezione più profonda. Siamo immersi in un paesaggio cupo, notturno, in cui si percepisce la tensione emotiva crescente durante tutto il brano, come se durante l’ascolto stessimo scappando da qualcosa.
Alessandra Bianchini
Niki IL B – Data Transfer (O.C.D.)
Niki IL B sbarca su O.C.D. con un ep solido e fortemente orientato al dancefloor. Ogni traccia trasmette le diverse personalità musicali di un produttore attivo da oltre vent’anni nella scena underground. Data Transfer è la traccia perfetta per conquistare la pista.
Architectural – Liminal Dancery (Delsin)
Lo spagnolo Reeko è tra i producer techno più amati dagli appassionati del genere. Sono infatti più di vent’anni che Juan Rico fa ballare intere generazioni. Liminal Dancery però, è un ep che non si concentra sulla peak hour, ma accompagna l’ascoltatore in un mondo più dilatato, ampio e concettuale.
Alessandro Carniel
Anthony Calonico – Gray Glow (Music From Memory)
Gray Glow galleggia tra psychedelic rock anni ’60 e jazz ambient, con synth vaporosi, piano elettrico e basso fretless morbido e rétro. Una malinconia che ricorda il Bonobo di “First Fires”, raffinatezza à la “This Old House Is All I Have” di A.A.L, traccia perfetta per quando si vuole rallentare.
DJ Koze – Spiralen (Pampa Records)
Sette minuti di full immersion in un viaggio ipnotico, caldo ed estivo, tra ritmo sostenuto e vocal seducenti. Spiralen sembra guardare al deep reggaeton di DJ Python, ma con un guizzo più luminoso e ottimista, senza tradire il gusto house, giocoso che contraddistingue spesso le produzioni di DJ Koze.
Martina Castronovi
SOST (Steve O’Sullivan & Satoshi Tomiie) – Street Walk (Original Mix) (Phonogramme)
Street Talk, gioiellino dub-house di questo EP nato dall’inedita collaborazione tra Satoshi Tomiie e Steve O’Sullivan sotto l’alias SOST. Stampato dalla prestigiosa label francese Phonogramme, il disco fonde l’eleganza del pioniere giapponese con le trame ipnotiche del maestro britannico. Da pista!
Max Sinàl – Alone (Original Mix) (Soul Quest Records)
Con Alone Max Sinàl si spinge nei territori del broken beat svelando la propria versatilità. Tra ritmiche complesse, accordi avvolgenti e un campione vocale malinconico, la traccia crea un momento introspettivo perfetto per quei momenti in cui ci si vuole rifugiare nella musica per lasciarsi andare.
Andrea Moretto
©️ Articolo a cura di: Gianluca Faliero, Alessandra Bianchini,
Alessandro Carniel, Andrea Moretto, Martina Castronovi