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Il 7 febbraio 2019 la producer britannica partecipava per la prima volta al Boiler Room di Londra, ottenendo un successo clamoroso del tutto inaspettato.

Sherelle non ha certo bisogno di molte presentazioni.

Originaria di Walthamstow (Londra), dal 2019 la carriera di Sherelle è vertiginosamente decollata, portandola ad esibirsi sui migliori palchi di tutta Europa con i suoi set carichi di footwork, jungle “and everything in between”.

Oltre ad essere uno dei nomi più richiesti del momento, attualmente Sherelle è fondatrice della piattaforma BEAUTIFUL e cofondatrice dell’etichetta discografica Hooversound Recordings insieme alla DJ e presentatrice Naina, con la quale conduce il programma “Hooversound w/ Sherelle & Naina” su NTS Radio in qualità di resident host dal 2021.

Photograph: Isaac Lamb isaaac.co.uk

Ma com’è nato il fenomeno Sherelle?

La producer inglese era già abbastanza conosciuta in città per la sua ricercatissima selezione musicale. Prima del 2019, infatti, lavorava come fotografa e videografa per Mixmag. A quel tempo, fare la DJ era qualcosa di piuttosto secondario nella sua vita, nonostante ospitasse già uno slot infrasettimanale su Reprezent, una radio locale di Londra.

A consacrare Sherelle come vera e propria icona dei 160bpm, invece, è stata la Boiler Room svoltasi proprio a Londra che l’ha vista partecipe per la prima volta il 7 febbraio di 5 anni fa. La sua incredibile esibizione, diventata virale nel giro di pochissime ore, ci fa venire i brividi ancora oggi per l’energia e la complicità presente tra la DJ e i fortunati partecipanti di quella fatidica sera.

In un post di Instagram per festeggiare il quinto anniversario di quell’indimenticabile giorno, Sherelle commenta: “Sono molto orgogliosa di questo momento, soprattutto di tutte le persone straordinarie e ora molto famose e talentuose che erano lì. Il set racchiude in sé il motivo per cui la scena londinese è una delle migliori al mondo. Era un Boiler Room che ospitava donne straordinarie e persone NB. E spero che abbia ispirato tutti a dedicarsi al DJing, alla musica… Soprattutto al footwork, al jungle e tutto ciò che sta nel mezzo”.

Che dire? Letteralmente uno dei momenti più memorabili della speedy scene. Dall’estratto è possibile percepire l’energia presente in sala quella notte: parte “Ripgroove” in un refix di Fixate, la folla freme, è letteralmente il delirio. “Excuse me! What the fuck was that?!”, anche il presentatore rimane senza parole.

Il set di Sherelle è energico, sfrenato, fuori da ogni schema. La selezione musicale è audace, sfacciata, non vogliamo dire altro perché parla già da sé. Buon ascolto.