two + four =

La società canadese System-80 ha ideato una 808 Eurorack, cioè un variante della classica Roland TR-808 in un formato inedito, quello dei sintetizzatori modulari di formato Eurorack.

E’ difficile a credersi, ma nella grande varietà di cloni, repliche e varianti della Roland TR-808 mancava decisamente una 808 Eurorack, vale a dire una Roland TR-808 adattata al formato attualmente più utilizzato e versatile di sintetizzatori modulari.

Siamo arrivati a questo grazie a una serie di fortunatissimi eventi.

Da un lato abbiamo il ritorno ruggente dei sintetizzatori modulari, i quali dopo una prima ascesa negli anni del progressive rock stanno oggi vivendo una seconda giovinezza poichè divenuti più accessibili come prezzo e praticità – grazie anche a Dieter Doepfer che ha inventato un formato, l’Eurorack, che è più piccolo, economico e versatile rispetto ai precedenti. Ciò significa che ultimamente molti spunti di molte case produttrici siano naturalmente rivolti al formato Eurorack, divenuto così il più tipico quando si parla di modulari.

Da un altro lato abbiamo un po’ tutti consolidato ormai da molti anni una vera e propria venerazione per la Roland TR-808, una drum machine che ha forgiato la musica elettronica e che è la cellula progenitrice di tutto ciò che è venuto dopo, sempre tenendo conto che una macchina è una macchina e sono gli artisti ad averle dato un’anima e fondato generi come House e Techno. La leggenda, per altro confermata direttamente da chi ha vissuto quegli anni, narra che i giovanissimi producer utilizzavano la 808 e la 303 perchè strumenti estremamente economici, gli unici accessibili per le loro possibilità. Non potevano immaginare cosa quegli strumenti sarebbero diventati nel 2017.

Oggi abbiamo l’imbarazzo (letteralmente l’imbarazzo) della scelta se vogliamo scegliere una variante della TR-808 tra quelle in commercio. Dalla Yocto, versione DIY, alla replica fedele da parte della casa tedesca Acidlab Miami, passando per versioni software e addirittura online. Mancava, appunto, la versione in formato Eurorack.

La System-80 Rhythm Composer 808 eurorack è differente dall’originale per la forma della scocca e per l’aspetto di singoli tasti e pomelli sul pannello. Ma resta comunque fedele come organizzazione di tali comandi e come colori dominanti. Ciò che la rende unica tra le varianti è il fatto di poter essere integrata in un qualsiasi case per sintetizzatori modulari che abbia 60 hp di spazio a disposizione (gli “hp” sono un’unità di misura dei modulari che equivale a 5,08 mm o un quinto di pollice) e abbastanza amperaggio di poterla alimentare. Purtroppo non si conosce molto altro, nè il prezzo, nè la data di rilascio sul mercato.

Come la musica classica ha avuto il violino Stradivari, il rock ha avuto la Fender Stratocaster e la musica elettronica ha la TR-808. Amata, imitata, rispettata fino al punto di fare un documentario che parli della sua storia.