Tamburi Neri tornano con un nuovo capitolo del progetto “Connessioni”, proseguendo il percorso iniziato con il primo EP pubblicato su Danza Tribale di Adiel.
Con “Connessioni II” il duo milanese completa un viaggio sonoro che unisce elettronica, techno e ritualità contemporanea, portando la propria ricerca verso una dimensione ancora più definita e consapevole.
In questa occasione presentano in anteprima “Niente di Personale”, una traccia che esprime con chiarezza l’identità del progetto. Il brano si sviluppa attraverso una costruzione ritmica coinvolgente in cui la voce si intreccia con il beat e diventa parte della struttura stessa, creando un flusso sonoro continuo che accompagna l’ascolto in una dimensione intensa e immersiva. Puoi ascoltarla in anteprima qui.
Il legame con il primo capitolo emerge in modo naturale, infatti se “Connessioni I” aveva aperto un dialogo tra corpo, città e natura, delineando uno spazio in cui elementi organici e digitali entravano in relazione, al contrario “Connessioni II” ha una forma più compiuta, in cui le diverse componenti si incontrano e convivono in un unico linguaggio, decisamente più amalgamato e leggibile.
Oltre a “Niente di Personale” il resto dell’ Ep si sviluppa in questo senso: “Madre Terra” apre il percorso con una forte componente percussiva che richiama una dimensione primordiale e radicata, “Salvare il Pianeta” è una traccia maggiormente ricca di energia e dona all’ ascolto una prospettiva insolita e inaspettata. In chiusura invece “Sogno”, realizzata con Hiroko Hacci, introduce una dimensione più intima in cui la voce si dissolve nella trama sonora e diventa materia espressiva, creando un momento di connessione più raccolto e profondo.
“Connessioni II” rappresenta così il punto di arrivo di un percorso articolato, in cui ogni elemento contribuisce a definire una visione coerente e riconoscibile. Con questo lavoro, i Tamburi Neri rafforzano la propria identità artistica e consolidano il legame con Danza Tribale, dando forma a un progetto che si sviluppa come un ciclo completo, con due capitoli perfettamente coerenti e allo stesso tempo imprevedibili.