Urbaphonia: Heith e Ben Vince in line up

10 Maggio 2026

Urbaphonia torna a occupare uno degli spazi più iconici della città: Pista 500, sul tetto della Pinacoteca Agnelli. Il festival ideato dal collettivo torinese Recall raddoppia la durata e si espande su due giornate, 23 e 24 maggio, con un format che mette in relazione musica, architettura, pratiche urbane e comunità.

Urbaphonia si rinnova ma il claim resta lo stesso: “THE CITY GENERATES SOUND. SOUND GENERATES THE CITY.” Una dichiarazione programmatica che attraversa tutta la line-up e la costruzione dell’evento, trasformando la Pista 500 in un ambiente sonoro diffuso fatto di live, dj set, visual, talk e installazioni immersive. Anche quest’anno l’ingresso sarà gratuito con registrazione su DICE, scelta che conferma la volontà del progetto di mantenere aperta e trasversale la propria dimensione pubblica.

La programmazione musicale alterna nomi internazionali e realtà locali, muovendosi tra sperimentazione elettronica, UK bass, jazz contemporaneo e club culture.

Tra gli highlight della line-up ci sono Ben Vince, sassofonista e compositore britannico vicino all’universo AD93, che presenterà il nuovo album Street Druid, e Cooly G, figura chiave dell’estetica Hyperdub e del suono UK bass, al ritorno live dopo un lungo periodo di pausa e per la prima volta a Torino.

E poi il debutto torinese di Canzonieri, progetto di Emiliano Maggi e Cosimo Damiano che intreccia strumenti acustici, elettronica e costruzione visiva, il nucleo della label Gang of Ducks con Heith, XIII ed Eter Dex e nomi come Maara, Eddie Dark, helen island, PALINDROME, Sam Sala e Sandra Mason.

Durante entrambe le giornate, uno dei due stage sarà animato dal Dreadlion Firestarter Sound System, mentre il collettivo Neuf Voix svilupperà un portale sonoro immersivo distribuito lungo il percorso della Pista. Domenica pomeriggio il soundsystem ospiterà takeover curati da realtà torinesi come Sintetica, RBL e Italia90.

Accanto alla musica, URBAPHONIA amplia la propria riflessione sul rapporto tra spazio e percezione attraverso While You Were Sitting Still, talk curato da Lucia Rebolino e Riccardo Petrini. Partendo dalla giostra “Madhouse”, il talk esplora simulazione, ambienti sintetici e intelligenza artificiale, interrogando il modo in cui i sistemi computazionali ridefiniscono l’esperienza dello spazio contemporaneo.

Tra i partner dell’edizione 2026 anche Radio Alhara e Wonder Cabinet, realtà indipendenti con sede a Betlemme con cui il festival costruisce una connessione culturale e radiofonica che supera i confini fisici dell’evento. Alcune performance saranno infatti trasmesse da Radio Alhara e ospitate negli spazi di Wonder Cabinet, creando un ponte simbolico e sonoro tra Torino e Betlemme.

Mania
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