Nella 53a edizione di Umbria Jazz sarà presente anche il progetto di Suoni Incisi, che gioca in casa con un DJ set sulla splendida Terrazza del Mercato Coperto di Perugia, soprannominata per l’occasione “Terrazza Swing”, giovedì 9 luglio.
La 53ª edizione di Umbria Jazz, in programma dal 3 al 12 luglio, si appresta atrasformare il capoluogo umbro in una capitale globale della musica. In una kermesse che vanta oltre 270 eventi tra concerti gratuiti e a pagamento, distribuiti su 15 palchi, la selezione artistica dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di abbracciare le più disparate espressioni sonore. Tra i nomi più attesi, da Sting a Zucchero, passando per Jon Batiste e Gilberto Gil, emerge quest’anno una proposta dalla cifra stilistica unica e radicale: il progetto ed etichetta italiana di musica elettronica Suoni Incisi.
Un progetto di rara coerenza artistica
Nato nel 2020 dal desiderio di creare uno spazio dedicato a chi intende trasmettere emozioni senza alcun compromesso, Suoni Incisi si presenta come un’entità quasi iniziatica all’interno del panorama musicale odierno. A caratterizzarlo è innanzitutto la scelta rigorosa dell’anonimato di tutti i suoi collaboratori, una decisione presa per esaltare esclusivamente il valore del collettivo e del prodotto finale, liberando l’opera da qualsivoglia culto della personalità. Dietro il progetto si celano quattro anime creative: due DJ e due musicisti laureati in conservatorio, specializzati in musica elettronica, che hanno fatto dell’ombra il loro manifesto artistico.
La loro produzione musicale, lontana dalle facili categorizzazioni, intesse un dialogo costante tra molteplici generi: ambient, downtempo, dub, techno, tribal ed elettronica sperimentale. Il risultato è un flusso sonoro ipnotico e meditativo, descrivibile come un “esercizio di trance tribale a movimento lento”, capace di creare paesaggi immaginifici e atmosfere mistiche. Come recita la descrizione della loro prima release:
“Una continua ricerca di suoni e delicati equilibri tra elementi differenti, una fusione di frequenze, ritmi, tonalità e molti altri dettagli per ricreare immagini reali, scenari esoterici e ambientazioni mistiche, dove lo spirito si abbandona a una libertà eterea, senza dimenticare il potere fondamentale del sacro.”
In un’epoca di consumo musicale vorticoso, Suoni Incisi persegue una filosofia controcorrente: una sola uscita all’anno, esclusivamente in vinile. Il supporto analogico, con la sua unicità sonora, vulnerabile e imperfetta, diventa così un oggetto tangibile e prezioso da collezione, in netta antitesi con la digitalizzazione effimera del mercato. Questa autenticità ha attirato immediatamente l’attenzione di Triple Vision Records (Rotterdam), che oggi ne garantisce la distribuzione globale.
L’incursione notturna a Perugia
Per l’edizione 2026 di Umbria Jazz, Suoni Incisi sarà ospite in una cornice quanto mai suggestiva e in linea con la propria poetica. L’appuntamento è fissato per la serata del 9 luglio 2026 (il calendario generale del festival copre il periodo 3-12 luglio), sulla Terrazza del Mercato Coperto di Perugia, la “Terrazza Swing” a partire dalle ore 23:00, con accesso gratuito.
La location, con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica, si trasformerà così nel tempio notturno di questa Vinyl Groove Selection, un format che Umbria Jazz dedica alle sonorità più evocative e profonde. Sarà un’esperienza immersiva, dove la fusione di frequenze, ritmi e tonalità del progetto potrà dispiegarsi in tutto il suo potere suggestivo, lontano dal fragore degli stage principali.
In un festival che celebra il centenario di giganti come Miles Davis e John Coltrane, la presenza di Suoni Incisi rappresenta un ponte ideale verso il futuro della musica.
Non solo un omaggio al jazz, ma una dichiarazione di intenti su dove possa spingersi la ricerca sonora quando l’arte viene anteposta a ogni altra cosa. L’invito, per i frequentatori di Umbria Jazz, è a lasciarsi condurre in questo viaggio notturno, dove l’unica protagonista è, ovviamente, la musica.
