+ eighty one = eighty two

Nonostante la musica elettronica sia uno dei fenomeni più influenti ed interessanti della società odierna, a livello di media tradizionali come giornali e tv (per non parlare dell’educazione musicale nelle scuole dell’ obbligo, organizzata male e spiegata peggio, in primis a causa di obsoleti libri di testo e/o insegnanti), in Italia alla musica elettronica non è mai stata data l’informazione che si meritava, tant’è che chi teneva veramente alla divulgazione dell’argomento è stato costretto a ricavarsi uno spazio personale a sue spese dove poter informare chi interessato: è sicuramente anche a causa di questa arretratezza a livello di informazione riguardo alla musica elettronica che ancora parliamo dei Kraftwerk e dei Tangerine Dream come dei musicisti di nicchia. Fortunatamente, in altre parti del globo la situazione è più felice: a Francoforte infatti sorgerà nel 2017 il primo museo di musica elettronica in Europa.

Il MOMEM, acronimo di Museum of Modern Electronic Music, è nato da un’ idea di Andreas Tomalla aka TALLA 2XLC (da molti riconosciuto come l’ inventore del termine “techno”), e vedrà la luce grazie ai soldi dei contribuenti ed al comune di Francoforte, che metterà a disposizione gratuitamente l’area interessata, all’interno del Frankfurt Children’s Museum.

Chiunque voglia contribuire alla nascita del MOMEM, un vero e proprio museo dedicato alla musica elettronica, può offrire un contributo economico dal sito ufficiale del museo.

(Via Dazed)

Andrea Nerla