AlphaTheta spinge oltre i confini degli effetti con RMX-IGNITE

21 Gennaio 2026

L’eredità della RMX-1000 si evolve in una nuova unità dedicata alla performance, per trasformare il dj-set in un vero e proprio remix live. RMX-IGNITE promette tante novità ed un workflow ripensato per incentivare la creatività istantanea.

Nel settore delle tecnologie musicali, dodici anni rappresentano un’era geologica. Tanto è passato dal lancio dell’RMX-1000, l’unità si Pioneer che nel 2012 ha ridefinito lo standard degli effetti esterni nei booth di tutto il mondo.

AlphaTheta vuole raccoglie quella pesante eredità, presentando un nuovo dispositivo chiamato RMX-IGNITE. Un hardware che propone un’architettura completamente rinnovata, per adattarsi alle esigenze dei setup ibridi moderni.

Il fulcro dell’esperienza utente rimane l’immediatezza, quì evoluta nella nuova sezione 3-Band FX. L’interfaccia si divide nettamente in due filosofie di controllo: “Lever FX” ed “Isolate FX”. I primi, gestiti tramite tre grandi leve, sono progettati per interventi rapidi e scenografici. Ciò permette di inserire effetti come Juggle, Echo o lo Stretch in modo percussivo sulle singole bande. Gli “Isolate FX” possono essere controllati dalle classiche manopole e sono dedicati alle transizioni più fluide e musicali, sfruttando algoritmi come Tape Echo, Drive e Filter per scolpire il suono con precisione chirurgica.

Un passo avanti notevole è stato fatto nella sezione campionatore, con l’integrazione di ben 20 suoni curati da Loopcloud. Ma la vera innovazione tecnica risiede nel nuovo “Groove Roll” una funzione che cambia radicalmente l’approccio alla ritmica: ecco perché rappresenta il vero punto di svolta di questa unità.

Questa funzione permette di trasformare semplici sample in pattern ritmici complessi e fill accentati premendo simultaneamente più tasti, offrendo una soluzione efficace per creare “buildup” in tempo reale senza dover ricorrere a preparazioni esterne. A questo si aggiungono i Sampler Color FX: sei effetti dedicati esclusivamente alla sezione sample, tra cui Pitch, Swing e Space che operano indipendentemente dalla catena effetti principale.

Sotto il profilo puramente tecnico, la macchina è costruita per garantire la massima trasparenza audio: un requisito fondamentale quando si lavora in insert sul master. AlphaTheta ha implementato un DSP di mixaggio a 96 kHz/64-bit e convertitori A/D e D/A a 32-bit ESS Technology, migliorando sensibilmente la risposta in frequenza e la dinamica rispetto al predecessore.

L’integrazione con i mixer da club è stata ottimizzata: oltre alle connessioni analogiche, RMX-IGNITE supporta la mandata e ritorno digitale via USB. Collegando un singolo cavo ai mixer compatibili come il DJM-A9 o il DJM-V10, mantenendo intatta la qualità della catena audio.

RMX-IGNITE è disponibile da subito al prezzo consigliato di 1199€ IVA inclusa.

Consulta la pagina ufficiale del prodotto targato AlphaTheta cliccando >> quì

Gabriele Marzella

Classe '97.
A soli vent'anni si laurea in violoncello presso il Conservatorio di Musica "N.Piccinni" di Bari, con il massimo dei voti e la lode. Successivamente si perfeziona frequentando l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.
Nell'ambito del clubbing, porta avanti il suo progetto da dj-producer "Last Vision" rilasciando dischi per importanti etichette internazionali come Toolroom, Circus Recordings, Nervous e King Street Sounds e condividendo la consolle con Joseph Capriati, Radio Slave, Luigi Madonna, Gaetano Parisio, Neverdogs, Ben Sterling e tanti altri ancora.
Già docente di musica per il M.I.U.R, affianca l'insegnamento ad un'intensa attività concertistica. Fondatore e violoncellista del quartetto d'archi Time2Quartet, suona regolarmente per eventi musicali d'avanguardia come i Candlelight Concerts by Fever Global. Durante la sua carriera ha avuto la possibilità di esibirsi su palchi del calibro della Elbphilharmonie Hamburg, Arena di Verona e l'Auditorium Parco della Musica.

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