Il 23 maggio la Basilica di San Pietro a Perugia ospiterà UTOPIA: la prima data live di Anna Caragnano per presentare Tamburi, il suo nuovo album su Nautilus Musica. Un incontro tra voce, elettronica e architettura sacra.
Anna Caragnano farà un live a Perugia il 23 maggio 2026, nella Basilica di San Pietro: un appuntamento che ha già la forma di un evento fuori dall’ordinario, prima ancora di accadere. Si chiama UTOPIA, ed è prodotto dai collettivi Nique e Blaze*/Circolo dei Cerchi, due realtà attive nella produzione culturale e nella promozione della musica contemporanea.
L’occasione è la presentazione dal vivo di Tamburi, il nuovo disco di Anna Caragnano che uscirà il 10 maggio su Nautilus Musica—la nuova etichetta fondata da Donato Dozzy, dedicata alla produzione vocale e song-based. Il secondo progetto discografico che Dozzy avvia nel 2026, dopo il lancio di Big Room Ambient, sublabel di Spazio Disponibile, realizzato insieme a Neel.
Il disco
Tamburi è prodotto da Donato Dozzy e Pietro Micioni, storico nome dell’Italo disco italiano. Il progetto riprende e approfondisce il filo di Sintetizzatrice (2015), uno dei primi esperimenti di Dozzy costruito interamente a partire dalla voce di Caragnano (chi non ricorda Parola?). La voce intrecciata alle percussioni e agli elementi elettronici, costruisce qualcosa di simultaneamente antico e contemporaneo. Una tensione che, non casualmente, trova nella Basilica di San Pietro di Perugia il suo interlocutore naturale.
Lo spazio come quarto strumento
La Basilica di San Pietro custodisce opere di Raffaello, Perugino e Sassoferrato, oltre a una delle tele più grandi al mondo (quasi cento metri quadri sopra la porta d’ingresso). Costruita intorno all’anno Mille, porta con sé una stratificazione di tempo probabilmente nessun allestimento scenografico può a replicare. Quello che interessa a questo evento, però, è ciò che non si vede. L’acustica naturale di uno spazio progettato per secoli intorno alla voce umana. Volte, camere di risonanza ed echi che si propagano e quella sera, tutto questo diventerà parte della performance.
Il live
Sul palco, Anna Caragnano sarà affiancata da Filippo Scorchucchi ai sintetizzatori e Umberto Vitiello alle percussioni. A gestire la resa sonora sarà il Tommysound, sistema audio artigianale progettato e costruito da Tommaso Bo Vignoli all’interno del Circolo dei Cerchi. Un sound system nato dalla ricerca, un sistema pensato per far dialogare l’artista, il pubblico e lo spazio. Un impianto che diventa parte viva di ciò che lo circonda.


La serata apre alle 18:00 e si chiude a mezzanotte. Prima e dopo il live, l’ambiente sonoro è affidato a Manifesto Disappunto e Marco Ragni, con set costruiti per accompagnare uno spazio come questo.
UTOPIA nasce come esperimento con un’ambizione dichiarata, cioè quella di diventare un format itinerante. Ma intanto, UTOPIA, si terrà il 23 maggio 2026 con apertura al pubblico alle 18:00 e chiusura a mezzanotte.
