eighty seven − = eighty four

Era l’inizio del 2007, quando Inigo Kennedy inaugurò Token Records, la label messa in piedi da Kr!z. Dal quel momento in poi, inserendo anche nella macchina Token un certo Ashley Burchett, aka Ø [Phase], questa etichetta ha visto passare i centauri della techno mondiale, nomi che mettono i brividi: Inigo Kennedy, Phase, Ctrls, Rødhåd, Oscar Mulero, Arrestar, Makaton & Go Hiyama, Sigha, Peter Van Hoesen, Planetary Assault Systems e Ben Klock.

Ora, sette anni dopo che il disco di debutto di Kennedy, Token presenta Aphelion, un CD di nove tracce o un triplo vinile, tutto con materiale nuovo ed esclusivo direttamente dagli artisti habitué che hanno rilasciato una vera e propria pietra miliare della techno.

Qui ritroviamo la spettacolare uscita, di cui già vi abbiamo parlato, del cavallo da corsa del momento fondatore di Dystopian: Rødhåd con la sua Haumea.

Dall’asse di Berlino ci spostiamo nel Regno Unito con tre dei più influenti artisti techno dell’isola: Surgeon, James Ruskin e Luke Slater sotto lo pseudonimo di Planetary Assault Systems.

Nuove entranti invece sono il founder di Stroboscopic Artefacts Lucy, e Blawan e Pariah con il loro progetto Karenn.

Naturalmente all’appello non potevano mancare i fedeli “affiliati” della Token: Inigo Kennedy, Ø [Phase] e Ctrls.

Ora ci sarebbero tante cose da dire, potrei sviscerare ogni traccia e raccontarvela, sia dal punto di vista tecnico che emozionale. Potrei dirvi quanto durano, a quanti bpm “corrono” e che strumentazione è stata sfruttata. Ma l’unica parola che racchiude questa uscita è una ed una soltanto: TECHNO.

Artisti: Various Artists
Titolo: Aphelion
Uscita: 3 Novembre 2014
Etichetta: Token Records
Formato: 3 x 12” // CD // Digital Download

Tracklist

1/A. Ø [Phase] – Insectoid

2/B. Lucy – Sana Sana Sana Cura Cura Cura

3/C1. Ctrls – X.Y

4/C2. Rødhåd – Haumea

5/D. Planetary Assault Systems – The 808 Track(Parts 1 and 2)

6/E1. James Ruskin – No Trace

7/E2. Surgeon – Fixed Action Pattern

8/F1. Inigo Kennedy – Arcing

9/F2. Karenn – Pace Yourself