eighty eight − eighty five =

Dj del calibro di Laurent Garnier, Jeff Mills e Cerrone, insieme ad alcuni rinomati club francesi come La Machine du Moulin  Rouge, Concrete e Rex Club, hanno lanciato un appello contro le nuove restrizioni del governo francese in materia di acustica nei club e nei festival.

L’appello, pubblicato sul quotidiano Libération, chiede l’annullamento del decreto che impone un volume massimo raggiungibile nei club e nei festival più basso di 3 decibel, passando da 105 a 102. Nel decreto – QUI il testo integrale – sono anche presenti restrizioni particolari riguardo alle basse frequenze.

Questa legge viene fortemente criticata in quanto, secondo i firmatari dell’appello, “Silenzia la gioia, mette la museruola alla musica, e proibisce alle opere di abitare nel mondo fisico (con riferimento alla “fisicità” delle basse frequenze, ndr.)”.

La critica tocca anche il punto di vista economico, sostenendo che:

“…è d’obbligo fornire aree di riposo e isolamento acustico anche per gli stabilimenti più piccoli, ai quali il pubblico francese resta fedele. Per queste persone, tali investimenti significherebbero la morte.

Leggi QUI l’appello in versione integrale sul quotidiano Libération.