55 + = fifty six

Un ingegnere informatico inglese avrebbe trovato la soluzione per permettere una migliore sincronizzazione tra due Dj a distanza, facilitando così i Back to Back in livestream.

Ebbene sì, il progresso, le invenzioni, la ricerca per migliorare le tecnologie esistenti non si fermano mai, soprattutto nel campo musicale della techno, che è effettivamente l’abbreviazione di “technologic”. Abbiamo assistito durante il periodo di quarantena ad innumerevoli dj set di molti artisti direttamente dalle proprie consolle di casa e anche noi con la nostra rubrica Homework abbiamo proposto le esibizioni dei migliori protagonisti della scena. Ci sono stati dei tentativi di back to back on-line, ma hanno dovuto fare i conti con la realtà: i limiti della tecnologia, più precisamente al problema della latenza dovuta alla distanza tra le due consolle. Un ingegnere inglese ha concepito un sistema hardware che dovrebbe risolvere tale problema di connessione e sincronizzazione attraverso la rete VPN. Il suo prototipo si presenta come una scatola prodotta da una stampante 3D.

Il progetto si chiama FarwayDj e l’ideatore, un ingegnere informatico e Dj per passione Gavin Hammill, si definisce un vero e proprio nerd da quando ha sei anni. Per finanziare FarwayDj ha creato una raccolta fondi online. L’idea gli è venuta durante una discussione su un gruppo Facebook sulla questione dei B2B in streaming. In video pubblicato su Youtube a marzo, testa l’efficienza del suo apparecchio e pare che funzioni bene. Il vero banco di prova è stato proprio un vero back to back in streaming tra lui (DJ Localhost) e DJ Marvin Jay avvenuto lo scorso giugno.

Per entrare più sul tecnico l’hardware estrae l’audio dal master e dalle cuffie, e lo sincronizza al livello dello streaming, delle cuffie dei due Dj e delle casse degli spettatori. Così facendo FarwayDj non elimina la latenza ma la compensa sincronizzando i suoni. In più per permettere un mix fluido, i Dj possono usare lo stesso crossfader ed equalizzatori, come nei back to back classici.
Il dispositivo riesce a correggere gli eventuali lags e quindi non necessita di una connessione ottimale per poter funzionare bene, è stato impostato per funzionare con una connessione di una normale abitazione, basta che essa vada bene per poter giocare ai videogame online.

Jacques Bassi