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L’evoluzione digitale sta riscrivendo sempre di più la storia recente della musica, del cinema e del gioco d’azzardo. Difatti, negli scorsi mesi il mercato dell’arte contemporanea è stato completamente riscritto grazie alla rivoluzione NFT (o non fungible token), una tecnologia che sta letteralmente rompendo gli equilibri.

La stessa cosa è avvenuta all’interno anche del mondo del gioco d’azzardo con una serie di nuovi metodi di pagamento, come nel caso di 7BitCasino online. Gli NFT sono divenuti sempre più celebri anche grazie all’azione di diversi rapper e artisti come A$AP Rocky che hanno reso disponibile la collezione NFT su Nifty Gateway. L’evento ha segnato uno spartiacque tra il prima e il dopo e, anche in Italia, siamo ora giunti all’utilizzo degli NFT.

I primi passi sono stati mossi dagli artisti di BHMG, la società fondata dai noti trapper Sfera Ebbasta, Shablo e Charlie Charles, che, assieme al rapper Gué Pequeno, inizieranno a presentare le loro collezioni.
Shablo, al secolo Pablo Miguel Lombroni Capalbo, ha commentato così: “BHMG, da sempre attenta alle trasformazioni nell’ambito dell’innovazione musicale e tecnologica, è il primo collettivo artistico italiano a portare questa novità sul campo in maniera strutturata, cavalcando l’onda dirompente della tokeneconomy.

La blockchain, che di fatto rimuove gli intermediari, è a nostro avviso un nuovo principio di ridistribuzione democratica in tutti gli ambiti, innovativo, ma soprattutto tracciabile e trasparente. La musica, che è l’arte immateriale per eccellenza, ma anche ogni visual o oggetto digitale adesso ottiene la sua tracciabilità unica”.
Ad oggi, l’NFT permette alle persone di individuare l’unicità di un’opera digitale che mette insieme arte e nuove tecnologie, trasformando ciò che a noi sembra virtuale – e quindi poco concreto – in un qualcosa di unico. Gli artisti hanno quindi modo per emergere grazie alla vendita e alla diffusione di tali contenuti digitali. Ne è un esempio la carriera di Sfera Ebbasta, come dichiarato da Shablo:

“L’esempio di Sfera Ebbasta è chiaro, un ragazzo che arriva dalla periferia che fino a pochi anni fa era sconosciuto e oggi grazie allo streaming digitale ha un’influenza reale sul mercato discografico. In un mondo dove per emergere prima ci volevano imponenti investimenti economici, oggi la sua arte non è data solo dalla sua musica ma dalla forza che gli viene riconosciuta dal pubblico. Grazie a questa forza siamo davanti ad un nuovo inizio in termini di digital art, economica e di branding, siamo il primo collettivo che si affaccia al cryptoworld consapevoli dell’innovazione che porteremo”.

Il valore non sarà più legato direttamente all’opera ma verrà invece legato al suo creatore, un po’ come fece David Bowie nel 1997 con il lancio di alcune obbligazioni decennali che utilizzavano come fondo la proprietà intellettuale dei primi 25 album dell’artista inglese come garanzia.

Con gli NFT parliamo però di opere originali che vengono create appositamente per il nuovo mercato digitale, opere completamente immateriali che avranno valore sulla base della popolarità e del successo degli artisti che le creano. Si tratta di una vera e propria rivoluzione senza pari all’interno del mondo digitale e artistico tutto.