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È in uscita oggi Complete Collection, la compilation che raccoglie 30 delle migliori tracce di Leo Anibaldi dal 1990 al 1996.

Se sei un vero amante della musica techno avrai sentito parlare almeno una volta di “The Sound Of Rome”. Il movimento techno indipendente diffusosi negli anni 90 prima a Roma e poi in tutto il mondo, che vedeva protagonisti Lory D e Leo Anibaldi.

Ed è proprio di Leo Anibaldi che andremo a parlare oggi. Infatti, daremo particolare attenzione all’uscita di “Complete Colletcion”, una raccolta di trenta brani che rappresentano il meglio degli anni 90 a cura dello stesso Anibaldi.

Il produttore italiano, classe 1972, rappresenta un vero e proprio Guru per la scena italiana. Con un’esperienza incredibile che lo ha visto suonare nei migliori club e festival del mondo, come per esempio la Love Parade di Berlino.

Dopo anni di gavetta, eventi e soddisfazioni, decide nel 2008 di promuovere una propria realtà discografica che porta il nome di: Cannibald records.

A distanza di tempo Cannibal Records è divenuto un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli amanti del genere. Dimostrando quindi, non solo di sapersi adattare al tempo e alle tendenze, ma di saper essere sempre attuale, pur restando una label molto legata a quelle che erano le ritmiche e le tecniche tipiche della musica old school.

“Complete Collection” riassume tutto ciò, in trenta teacce che sapranno prendervi per mano e riportarvi nelle periferie capitoline degli anni 90. Da “Ice Man”, continuando per “Riders Of The Future”, “Il futuro è nostro” e terminando con pezzi di storia come Nothing/Has/Changed”. Anche se questi sono solo alcuni dei titoli contenuti nella raccolta.

Tracklist

Leo Anibaldi

  1. Evocation/Pt1;
  2. Elements;
  3. Universal;
  4. Evocation/PT.C1;
  5. Endurance/B2/RE.Edit;
  6. Fusion1/RE.Edit;
  7. Odissey/March;
  8. Il/Futuro/e’/Nostro;
  9. Riders/Of/The/Future;
  10. Block/One/PT.1;
  11. Bassbar;
  12. Depression;
  13. Fantasy/Re.Edit;
  14. Block/One/Pt.2;
  15. Epos/52;
  16. Nothing/Has/Changed;
  17. Paragon/Pt.1;
  18. Ice/Man 06:17
  19. Possession;
  20. T/Green/R.I.P.;
  21. Evidence;
  22. Endurance/B1;
  23. Aeon;
  24. Aeon/Reconfused;
  25. Aeon/Confusion 2;
  26. Attack/Random;
  27. Virtual Language;
  28. Translation/A 2;
  29. Aeon/Confusion 3;
  30. Translation/B 1.

In conclusione, crediamo che la notizia dell’uscita di questa raccolta sarà per moltissimi come oro colato. Soprattutto in un periodo artisticamente “sterile”, in cui siamo bloccati alla sola possibilità di ascoltarla la musica e non più ballarla nei club.

La compilation è già online e può essere acquistata sulla pagina bandcamp della label. Intanto ti invitiamo anche noi a fare un salto indietro di qualche anno, ascoltando “Odissey March”, che in questo marzo uggioso, che profuma di pandemia, ci sta anche a pennello.