two + one =

Un artista giapponese ha modificato gli scanner dei codici a barre per suonare musica elettronica.

Si chiama Ei Wada ed è un artista e musicista che produce strumenti per musica elettronica partendo dalla conversione di oggetti ad uso quotidiano. Nella sua carriera ha partecipato ad un progetto orchestrale utilizzando venti registratori con bobine aperte, prodotto musica per undici fashion show di Issey Miyake e fondato  un gruppo techno, gli “Electronicos Fantasticos” protagonisti delle sue ultime creazioni.

Proprio sul suo sito gli Electronicos Fantasticos sono gli end-user di diversi progetti molto interessanti quali il ” TV drum”, per il quale ha utilizzato dei vecchi televisori a tubo catodico convertendoli in drum machine, il “Factory Fan Bass”, per il quale ha utilizzato un ventilatore trasformandolo in un basso.

L’ultima realizzazione è quella più curiosa: immaginate infatti di essere in un supermercato e, nel momento in cui vengono scansionati gli articoli della vostra spesa non ci sia il solito « bip » ma una serie di suoni tipici della musica elettronica. Ebbene potete vederne l’effetto in questo video

I suoni vengono prodotti semplicemente scansionando il codice a barre e la loro modulazione e riverbero dipende anche dalla distanza del codice a barre dallo scanner, dando luogo ad un effetto davvero unico! Ei Wada purtroppo non è riuscito a spiegare in dettaglio il funzionamento di questo nuovo strumento, limitandosi a confermare che gli scanner sono modificati e generano il suono connettendo il segnale rilevato direttamente all’output.

Come si vede nel video, i codici a barre scansionati non corrispondono a quelli che siamo abituati a vedere negli oggetti quotidiani: le barre infatti hanno spessori molto diversi e contrasti variabili. Questi fattori, contribuendo alla diversa riflessione della luce rilevata dagli scanner sono probabilmente il motivo di questo output così particolare, permettendo agli Electronicos Fantasticos di esibirsi in questa nuova esperienza.