Nuovi annunci per Electropark 2026, il festival multidisciplinare che torna a Genova dal 5 giugno al 5 luglio 2026 con un mese di eventi tra musica elettronica, arti performative e cultura contemporanea.
Dopo una prima release già molto forte, il festival ha annunciato una nuova serie di artiste e artisti che andranno ad arricchire una programmazione sempre più internazionale e trasversale, confermando la direzione culturale che da anni rende Electropark uno degli appuntamenti più interessanti del panorama italiano legato alla ricerca sonora contemporanea.

Il tema scelto per questa quindicesima edizione è “Outer Space”, concetto che attraversa simbolicamente l’intero festival come spazio di attraversamento, trasformazione e immaginazione collettiva. Un’idea che si riflette nella line-up, costruita tra live set, performance ibride, lecture performative, workshop e momenti clubbing che mettono in dialogo musica elettronica, danza, teatro, arti visive e pratiche sperimentali.
La seconda release conferma la forte identità transnazionale del festival, con artisti provenienti da Paesi Bassi, Uganda, Palestina, Tunisia, Camerun, Sudafrica, Mozambico, Italia e Portogallo. Tra i nomi appena annunciati spicca Dean Bowen, poeta, performer e autore olandese tra le figure più interessanti della scena spoken word europea. Vincitore del Van Dale Spoken Award e del Johnny van Doorn Award, Bowen porterà a Genova “The InBetween”, una lecture performance in programma il 5 giugno alla Claque del Teatro della Tosse.
Attraverso voce, scrittura e presenza scenica, il lavoro esplora il concetto di identità come spazio fluido e non definitivo, affrontando temi legati all’appartenenza, alla memoria e alla molteplicità delle esperienze contemporanee.
Nella stessa serata saliranno sul palco anche HHY & The Kampala Unit, progetto nato dalla collaborazione tra Jonathan Uliel Saldanha e la trombettista ugandese Florence Nandawula. Il live combina techno, dub, improvvisazione e percussioni in un flusso sonoro ipnotico e rituale, costruito su ritmiche stratificate e una forte componente immersiva. Sempre il 5 giugno si esibirà anche Luzai, artista italo-camerunense residente a Milano che negli ultimi anni si sta facendo notare per una ricerca sonora personale e immersiva. La sua musica attraversa avant-pop, elettronica sperimentale e suggestioni legate alla ball culture, trasformando il live in uno spazio performativo dove identità, corpo e memoria si intrecciano continuamente.

Il programma di luglio porterà invece il festival verso una dimensione ancora più legata al racconto politico e alla riflessione culturale. Il 2 luglio alla Terrazza Mirador del Galata Museo del Mare sarà protagonista Makimakkuk, artista palestinese che fonde rap, spoken word, canto tradizionale ed elettronica in un linguaggio personale capace di raccontare appartenenza, diaspora e memoria collettiva. Ad aprire la serata sarà Corps Citoyen con “Barrani”, performance multidisciplinare che indaga il concetto di estraneità e l’esperienza migratoria attraverso danza, teatro e ricerca performativa.

Sul fronte clubbing, Electropark continua a mantenere un forte legame con le culture elettroniche contemporanee e con la scena underground internazionale.
Il 4 luglio al Menodue Club arriverà Faustin, artista e ricercatore olandese-antillano noto per i suoi dj set intensi e narrativi, costruiti tra sonorità percussive, elettronica futuristica e contaminazioni afro-diasporiche. A rappresentare la scena locale ci sarà invece CRUNCH, collettivo genovese fondato da 5how, che negli ultimi anni ha contribuito a ridefinire l’immaginario elettronico cittadino attraverso eventi e format capaci di unire musica, visual e club culture. Per Electropark saranno presenti sia 5how che IMD, con selezioni che attraversano house, UK garage, drum’n’bass e sonorità urban.
La chiusura del festival, prevista il 5 luglio al Bonfim Club di Genova Nervi, vedrà protagonisti SocksLove e mad miran. Il primo, fondatore di Radio Brioschi, è conosciuto per set eclettici e aperti alle contaminazioni queer dell’elettronica contemporanea, mentre mad miran rappresenta una delle figure più riconoscibili della scena rave underground olandese grazie a dj set imprevedibili e carichi di energia.

Questa nuova release si aggiunge a una line-up già particolarmente ricca che comprende nomi come Moor Mother, Cherish Menzo, MC Yallah & Debmaster, Omí, De Schuurman e Justin Randolph Thompson. Ancora una volta Electropark conferma così la propria volontà di costruire uno spazio dove pratiche artistiche, ricerca politica e club culture possano convivere e dialogare senza confini disciplinari.
I biglietti e i pass per tutte le giornate del festival sono disponibili sul sito ufficiale di Electropark Festival.