Con l’uscita dell’EP “Absence”, Enrico Sangiuliano mette la parola fine al progetto NINETOZERO, la sua label “effimera” concepita sin dal primo giorno per autodistruggersi una volta raggiunto lo zero.
Il countdown è giunto al termine e, come ogni ciclo vitale che si rispetti, la conclusione porta con sé un senso di vuoto carico di significato.
Per il producer italiano non si tratta solo di una mossa di marketing, ma di una vera e propria dichiarazione d’intenti artistica per concludere un percorso iniziato dal silenzio, plasmato dallo spazio e dalla riflessione, che oggi ritorna alla sua origine.
Sangiuliano, figura capace di dominare le classifiche globali, firma con questo decimo capitolo un lavoro provocatorio e profondo, dove l’avanguardia del sound design incontra l’energia primordiale del clubbing. Il cuore della release è rappresentato dai dieci minuti di “Step Into The End”, un’arma da dancefloor totale che fonde ritmiche serrate a elementi inaspettati come violini, fiati e incarnazioni vocali.
A fare da contrappeso concettuale interviene la title track “Absence”, un esperimento uditivo dove la voce narrante esplora i concetti di traccia e spazio sopra un tappeto di rumori ambientali catturati nello studio dell’artista, inclusi i suoni del suo stesso respiro.
“The Aftermath” conclude l’Ep come una coda sonora che sigilla definitivamente l’esperienza della label. Mentre il progetto discografico si spegne, l’ultimo appuntamento live è fissato per il 27 marzo all’8 Marvila di Lisbona, dove Enrico celebrerà la chiusura di NINETOZERO con un set “SOLO” All Night Long.
Con l’uscita di “Absence”, disponibile ora in digitale e vinile, Sangiuliano ci fa capire che ogni fine è solo un’opportunità per aprirci a ciò che verrà dopo, facendoci aspettare con curiosità di scoprire quale nuova forma prenderà la sua creatività ora che il cerchio si è chiuso.