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Con il sold out registrato già due settimane prima dell’evento, il Columbia-Halle è stato la location delle date del 30 e 31 gennaio del tour Ways over water.

Fritz Kalkbrenner, uno dei più celebri “fratello di” nella storia della musica elettronica, ha suonato per due sere consecutive nella sua città natale, tappa del tour iniziato a fine novembre 2014, e noi abbiamo avuto l’occasione di andarlo a sentire.

Degno di nota è senz’altro l’intervento dei Tender Games, duo tedesco che ha scaldato la pista con un eclettico live set dai toni decisi di quaranta minuti, contraddistinto dai tipici caratteri della deep house del nuovo millennio. Alla loro esibizione ha brevemente preso parte  la giovane Meggy, produttrice anche lei, come Fritz Kalkbrenner e i Tende Games, per Suol.

L’entrata in scena dell’artista berlinese è stata accompagnata da un tripudio di applausi proveniente dal pubblico, che raccoglieva un target molto vario di persone: giovani, meno giovani e alcune famiglie. Ottimo live performer e decisamente capace di coinvolgere gli spettatori non solo con la qualità della musica, ma dialogando e interagendo con il pubblico, Fritz Kalkbrenner è riuscito a bilanciare in maniera eccellente sonorità decise e pezzi più soft, che hanno fatto cantare l’intero C-Halle, scenario poco comune per un concerto di musica elettronica. La serata è stata più che all’altezza dello standard berlinese; se il leggero sovraffollamento del locale è stato oggetto di critiche, bisogna riconoscere l’indubbia qualità dell’impianto audio e luci.

Ha portato a termine quasi tre ore di set variando sapientemente la sua performance: ha suonato per intero il suo nuovo album alternando in modo molto coinvolgente pezzi cantati dalle tonalità più soul e tracce con basslines molto decise, tipiche di un classico dancefloor; non sono mancate tracce del suo precedente album, Sick travellin, e alcuni dei suoi singoli più famosi oltre all’ormai classico Sky and sand, che non ha bisogno di presentazioni, prodotto insieme al fratello Paul Kalkbrenner.

Siamo rimasti meravigliati dal feedback ricevuto dalla pista e dai fans, ma d’altronde è stato anche merito di un lungo percorso e di una crescita esponenziale dell’artista negli ultimi anni che lo ha portato ad evolvere uno stile molto particolare, gradevole sia da ascoltare che da ballare. Dunque attualmente Fritz Kalkbrenner gode di un successo meritato da tutti i punti di vista e speriamo continui a “sfornare” album pieni di emozioni come l’ultimo.

 

 

Eleonora d’Annibale e Luigi Demarchis