fifty six + = sixty one

Lo scorso 20 marzo la piattaforma musicale Bandcamp si è resa protagonista di una bella iniziativa, decidendo di destinare tutti i ricavi delle vendite di giornata direttamente agli artisti, rinunciando alle proprie percentuali.

Sono cifre incredibili quelle del giro d’affari che ha generato lo scorso venerdì il servizio musicale Bandcamp. La piattaforma, infatti, ha visto aumentare di ben quindici volte il volume degli acquisti di dischi, arrivando a toccare ben 4,3 milioni di dollari (a fronte di una media giornaliera di circa 47mila dollari).

Il motivo di questo notevole e robusto incremento è l’iniziativa lanciata da Bandcamp, che ha deciso di destinare i ricavi degli acquisti effettuati venerdì 20 marzo interamente agli artisti, senza trattenere alcuna percentuale. Una campagna promossa con lo slogan Save Our Scene e che è stata recepita in modo sorprendentemente positivo dagli utenti. Quattro milioni di dollari è una cifra che con ogni probabilità Bandcamp non aveva mai movimentato nella sua storia in una singola giornata. Corrisponde a ben 800mila acquisti singoli.

“La pandemia di Covid-19 è in piena forza e gli artisti sono stati particolarmente colpiti dal momento che tour e spettacoli vengono annullati nel prossimo futuro. Con un flusso di entrate così importante che si sta quasi esaurendo, trovare modi per continuare a sostenere gli artisti nei prossimi mesi è ora una priorità urgente per chiunque si preoccupi della musica e degli artisti che la creano. La buona notizia è che stiamo già assistendo a molti fan che fanno davvero tanto per supportare gli artisti su Bandcamp.

Per aumentare ulteriormente la consapevolezza dell’impatto della pandemia sui musicisti di tutto il mondo, oggi rinunciamo alla nostra quota di entrate sulle vendite e chiediamo alla community di Bandcamp di mettere i soldi necessari direttamente nelle tasche degli artisti.

Queste le parole del co-fondatore e CEO Ethan Diamond che accompagnano il vero e proprio appello che Bandcamp ha rivolto ai potenziali acquirenti. Speriamo che questa, così come decine di altre iniziative, possa essere una delle àncore che permetterà a tutti gli artisti di rimanere a galla in questo periodo particolarmente difficile per la scena.