+ thirty seven = forty seven

Il dj britannico Jack Revill, meglio conosciuto come Jackmaster, ha annunciato che devolverà il 10% dei compensi delle serate che lo vedranno protagonista il 31 dicembre e il primo di gennaio in sostegno delle vittime degli scontri che, specialmente nelle ultime settimane, stanno devastando Aleppo, in Siria.

L’annuncio è stato dato pochi giorni fa sulla pagina Facebook ufficiale di Jackmaster tramite un post che recita: “Donerò il 10% di tutti i miei compensi delle date della Vigilia di Capodanno e di Capodanno alle persone colpite dalle tragedie in corso ad Aleppo.

Essendo io fortunato abbastanza da essere nella posizione di donare a cause meritevoli come questa, troppo spesso mi sono seduto sul mio culo e l’ho guardato accadere in TV.

Questo cambia ora. Se anche voi siete abbastanza fortunati da essere in grado di donare qualcosa (qualsiasi cosa), allora potete farlo utilizzando uno dei link elencati nella sezione commenti qui sotto. Se non siete in grado di donare, allora vi prego di condividere questo post se potete”.

Un immagine degli edifici della città di Aleppo devastati dai continui bombardamenti per mano principalmente russa e del governo siriano, accompagna il testo del post di Jackmaster.

Le date oggetto dell’iniziativa del dj e produttore di Glasgow, che sta vivendo un periodo di incredibile successo con il secondo posto nell’annuale classifica dei dj di Resident Advisor e il terzo nella Top 20 di Mixmag, sono: Nightivision Hogmanay al The Liquid Room di Edimburgo (31 dicembre), Subculture NYE al celebre Sub Club di Glasgow (31 dicembre), In:Motion / New Years Day al Motion di Bristol (1 gennaio) e New Years Day Closing Party al The Warehouse Project di Manchester (1 gennaio).

Il giorno successivo a questo annuncio, il dj e produttore canadese Tiga ha dichiarato, sempre su Facebook, che seguirà l’esempio dell’amico Jackmaster e donerà a sua volta una percentuale dei ricavi delle due serate in cui si esibirà il 31 dicembre a New York. Ha inoltre indicato Medici Senza Frontiere e Save the Children, due ONG impegnate a combattere la crisi umanitaria Aleppo, come specifici destinatari delle donazioni.

Infine, anche Boiler Room si è unita alla causa, annunciando che tutti i ricavi provenienti dal suo negozio online tra il 16 e il 25 dicembre verranno devoluti in favore della difesa civile siriana, i cui membri sono meglio conosciuti con il nome di Caschi bianchi.

Noi di Parkett ci sentiamo di condividere pienamente queste lodevoli iniziative e di invitare a nostra volta chiunque abbia la possibilità di farlo a donare qualcosa in sostegno di chi sta aiutando in qualsiasi modo i civili siriani, in particolar modo di Aleppo. Per questo motivo elenchiamo qui sotto alcuni dei link più utili:

MEDICI SENZA FRONTIERE

UNICEF

SAVE THE CHILDREN

PEOPLE’S CONVOY

CROCE ROSSA BRITANNICA

THE WHITE HELMETS

NEGOZIO BOILER ROOM

Alberto Zannato