seventy − = sixty seven

Jeff Mills è stato insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere in Francia.

Non è nuovo Jeff Mills a ricevere titoli onorari, e non è una novità per la Francia assegnarli a personalità di calibro all’interno del mondo della musica elettronica. Recentemente, infatti, un prestigioso titolo cavalleresco è stato riservato a Laurent Garnier, visti i suoi indiscutibili meriti e il suo contributo alla cultura francese. Fa piacere che venga riconosciuto il peso e lo spessore di un DJ o un artista nell’ambito della musica elettronica, genere di musica che a sua volta non è scontato venga riconosciuto in generale come qualcosa di serio da un governo.

Nel 2007, il ministro della cultura francese aveva già conferito a Jeff Mills il titolo di “Chevalier des Arts e des Lettres”, con tanto di medaglia. In una cerimonia privata presso l’IMA Institute di Parigi, il 27 Aprile l’attuale ministro della cultura di Francia, Jack Lang, ha promosso Jeff Mills ad un grado superiore: the Wizard è passato quindi dal titolo di Cavaliere a quello di Ufficiale (il titolo più alto dell’ordine è quello di “Commandeur”).

Jeff Mills

Questo particolare ordine è stato istituito proprio dal Ministero della Cultura il 2 maggio 1957, quindi oggi fanno esattamente 60 anni. L’Ordre des Arts et des Lettres è stato poi confermato come Ordine Nazionale di Merito (Ordre National du Mérite) dal generale Charles de Gaulle in persona nel 1963. Tale ordine è stato istituito proprio con lo scopo di onorare importanti contributi alle arti, alla letteratura e in generale alla letteratura francese, anche se il diretto interessato che riceve il titolo di “Chevalier”, “Officier”, o “Commandeur” non è necessario sia Francese di nascita o cittadinanza.

A questo punto non possiamo fare altro che fare i nostri complimenti al nuovo Officier Jeff Mills, la cui carriera ha avuto e sta avendo un bellissimo arco: dagli esordi in radio ai tempi della fondazione di Underground Resistance, fino alle vette visionarie delle sue ultime produzioni dal piglio “astronomico”, con performance che si vanno a sposare con le orchestre sinfoniche di tutto il mondo, valorizzandosi nell’incontro tra musica classica e cassa dritta.