forty three − = forty one

Fermi tutti: sappiamo benissimo che l’ elettronica intelligente non è solo Aphex Twin, e che mentre noi ci facciamo tutti prendere in giro da un nerd smanettone nel resto del mondo IDM, stanno uscendo un sacco di ottimi LP (vedi Flying Lotus, Clark, l’ ultimo di Vladislav Delay uscito proprio in queste ore… ), però un Aphex che ci mette a disposizione una mole così importante di produzioni senza prima creare una gigantesca onda di hype misto a immagini enigmatiche e fandonie varie, non può che farci un gran piacere.

Stiamo parlando dei lavori che Aphex Twin ha rilasciato insieme ad una mostruosa intervista ( divisa in prima e seconda parte) che richiede ore di lettura ed anche una discreta preparazione teorica per essere appresa in pieno.

Ebbene, tra le righe di questo manoscritto sono presenti, corredati da varie immagini dei suoi synth e del suo studio, una quarantina di lavori di AFX (pensate a quanto avrebbe fatto parlare di lui anche solo rilasciando dalla sua pagina Facebook un link al giorno) divisi in 21 composizioni per un synth modulare, 2 piccole registrazioni dei suoi set (set?) della sua famosa orchestra controllata in remoto, 4 produzioni di suo figlio di 6 anni, alcuni pezzi che sarebbero dovuti finire in SYRO, qualche esperimento realizzato con alcuni giocattoli del suo studio ed una composizione realizzata in memoria delle vittime di Hiroshima. Potete ascoltare tutto questo ben di Dio sul suo profilo Soundcloud, e nel caso non vi bastasse un ascolto, Aphex ha reso ogni lavoro disponibile in free download.

Andrea Nerla