eight + = nine

Nick-Curly-parkett

INTERVIEW

C’è a chi piacciono le coincidenze, i segni del destino, i percorsi disegnati e i talenti innati. Noi siamo tra questi, e rimaniamo a bocca aperta ogni volta che ci troviamo davanti alle singolari storie che la vita ci riserva. Nick Curly è nato a Mannheim, la storica città del Time Warp: cosa poteva mai fare, Nick Curly da ‘grande’ se non il dj, produttore e mettere in piedi un paio di label di successo mondiale come Cecille e 8bit? Niente. Infatti ha fatto proprio tutto questo. Noi di Parkett l’abbiamo incontrato, l’abbiamo intervistato e gli abbiamo rivolto alcune domande sui suoi lavori passati, sulla situazione dei djs nel mondo, e dei suoi progetti per il futuro.

Inoltre, Nick Curly ha pubblicato la sua nuova Compilation su Defected e ha permesso a tutti i suoi fan di scaricare gratuitamente una traccia, per celebrare il lancio del Trust Party.

Ciao Nick, benvenuto su Parkett. Tu sei tedesco, ma sappiamo che hai viaggiato molto, hai trascorso molto tempo negli States, nel Regno Unito. Senti che la tua musica appartenga a qualche posto in particolare?

Questa è una domanda interessante. Sì, sono tedesco, ma penso che lo scenario della musica elettronica sia simile in tutto il mondo. Posso dire che quando ho iniziato la mia carriera internazionale, il mio paese più forte è stato sicuramente l’Italia. Sembra che agli italiani sia veramente piaciuta molto la musica che suonavo  e quello che abbiamo pubblicato sulle mie etichette 8Bit e Cecille Records.

C’è un tuo lavoro che pensi essere ormai insuperabile, che ti rende orgoglioso?

Sono orgoglioso della maggior parte delle cose che ho fatto negli ultimi anni, di sicuro non di tutte le release, ma della maggior parte di loro. ‘Pujante‘, un ep pubblicato su Cocoon: le tracce sono state un grande successo e mi hanno aiutato ad ottenere date in tutto il mondo.

Ci parli dei tuoi progetti futuri?

Ho appena iniziato la mia nuova creatura, si chiama “Trust”.  Lo abbiamo lanciato al Festival di BPM in Mexico quest’anno,  e continueremo a farlo al  WMC e al Sonar. In questo progetto lavoro insieme ad alcuni grandi designer e visual artists della Turchia, e penso che le immagini avranno un grande ruolo in queste feste, ma ovviamente resta ancora la musica il cuore della notte.

C’è ancora spazio nel mondo della musica per diventare buoni dj o pensi che il settore sia abbastanza saturo?

Intendi dire se c’è ancora spazio per i giovani DJ e produttori? Sì, certo, come potete vedere ci sono sempre nuovi giovani volti nella scena. Ogni anno, nascono almeno 10 nuovi talenti. Penso, inoltre, che l’intero panorama sia in crescita, abbiamo molti più club e festival di 10 anni fa, e questo significa che abbiamo bisogno anche di più DJ.

Dove secondo te è più favorevole avviare una carriera da dj? C’ è un posto che aiuta ad intraprendere questa professione?

Molte persone pensano che bisogna  andare a Berlino e iniziare la carriera da li. Io penso che sia sbagliato. Importante non è vivere in Australia o in Africa, forse, è necessario produrre buona musica, costruire un etichetta e vivere vicino ad un buon aeroporto internazionale, questo è importante.

ENGLISH VERSION

Nick you’re Deutsch, but we both know you traveled extensively, spending so much time in the States  and Uk. Do you feel like your music belongs to any place in particular?

That´s an interesting question, yes I´m German, but I think that the electronic music scene is quiet similar all over the world. But I can say that when I started my international carrer, my strongest country was definitely Italy. Seems the Italians really liked the music I played and what we released on my labels 8Bit and Cecille Records. 

Is there any of your work that just takes the cake, to be proud of?

I`m proud of most of the stuff I did the last years, for sure not of all the releases, but most of them. I big one was my Pujante Ep on Cocoon Records, that tracks was a big success and helped me getting more international gigs.

Is there still any little space to emerge as a great Dj? Or you simply believe that it’s just -no more space- in the electronic field?

Do you mean if there is still space for young DJ´s and producers? Yes of course, as you can see there are always new  young faces in the scene. Every year, at least 10 new talents pop up. I also think the whole scene is growing, we have much more clubs and festivals than 10 years ago, what mean, we need also more DJ´s.

In your honest opinion, where would be the “perfect” place to start a Dj career? Is there a specific Country which helps you the most in Djing?

Many people think the need to go to Berlin and start the carrer from there. I think that is wrong. Important is that you do not live in Australia or in Africa, maybe, you need to produce good music, build up a brand and live close to a good international airport, that´s important.

Let’s talk about your  future plans, would you?

I just started my new baby called “Trust”. We launched it at the BPM Festival in Mexico this year and will continue at WMC and Sonar. On this project I work together with some great designer and Visual artists from Turkey and I think the visuals will play a major roll on these parties, but of course is still the music the heart of the night. 

Simone Nocentini